San Francesco a Lucignano
Si sa che a parte un centro storico puro, salvaguardato nel tempo, a Lucignano c’è un Palazzo Comunale che ospita un bel Museo civico con tanto di Albero della Vita, storica opera di oreficeria da osservare con calma e perdendosi in qualche riflessione sulla sua origine, semplice e complessa al tempo stesso.
Ma non sono ancora molti coloro che conoscono la Chiesa di San Francesco e il chiostro lì accanto.
Quest’ultimo è stato riportato recentemente al suo aspetto più o meno originale dopo un lungo periodo di sostanziale abbandono.
E’ però la chiesa a stupire; uno scrigno contenente affreschi trecenteschi davvero capaci di colpire il visitatore attento, quello che vuole osservare con attenzione, secondo uno slow turism che a Lucignano si addice alla grande.
Non è descrivendo i dipinti che si può esaurire correttamente quel che si prova vivendoli, assaporandoli.
Le foto che posto rappresentano solo delle riprese parziali, che da sole non raccontano il contesto.
La parete di fondo del transetto sinistro è un capolavoro e lo sarebbe stato di più se non fosse stata danneggiata da una porta e una nicchia molto successive all’affresco.
I tre livelli raccontano, a cominciare da San Francesco che riceve le stimmate alla Verna tra rocce e animali selvatici veri e di fantasia (non credo che i frati abbiano mai convissuto con gli orsi, da quelle parti…), storie alla maniera di Giotto, nel senso di riquadri dedicati a singoli episodi.
Ma la parete di fondo del transetto non è l’unica ad essere affrescata nello stesso periodo e con altrettanta forza descrittiva.
Sulla parete destra della navata si può infatti vedere una rappresentazione del Trionfo della Morte davvero notevole, ma anche una Venezia sui generis, con le colline alle spalle e un aspetto più toscano che veneto…
Osservare è quel che si deve fare, vedere ed essere rapiti. Lucignano vi aspetta. Una volta tanto si può utilizzare il web in modo utile e positivo, affiancando le descrizioni riportate sul posto.
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