Salvi i 45 milioni, nessun rischio di revoca

La polemica sui fondi Pinqua in Abruzzo arriva in consiglio regionale. Il presidente dell’assemblea, Lorenzo Sospiri, interviene per smentire i timori sollevati dall’opposizione circa il rischio di perdere 45 milioni di euro destinati a tre grandi progetti di riqualificazione urbana distribuiti su 61 comuni della regione.
“I fondi Pinqua relativi al finanziamento di 3 maxiprogettualità su 61 Comuni complessivi sono salvi e non corrono alcun rischio di essere cancellati né tantomeno revocati” – afferma Sospiri -. “Le fasi tecnico-amministrative hanno richiesto tempistiche e modalità più complesse per la profonda articolazione delle tre iniziative, è stata necessaria una rimodulazione, che è stata concessa e concordata con il ministero senza alcuna contestazione. Basta dunque agitare inutili spauracchi tesi solo a sollevare polvere”.
I tre maxi-progetti e le opere previste
I finanziamenti rientrano nel Pinqua (programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), inserito nel Pnrr e gestito dalla Regione Abruzzo. I tre programmi riguardano rispettivamente la costa adriatica tra Pescara e Montesilvano, l’entroterra aquilano e la costa dei Trabocchi, ciascuno del valore di circa 15 milioni di euro.
Il progetto più articolato, identificato come “Tra i fiumi d’Abruzzo” (Id Pinqua 535), ha come città capofila Pescara e Montesilvano e coinvolge anche Atri, Pineto, Città Sant’Angelo e Silvi. Gli interventi previsti includono la riqualificazione del lungomare, il rifacimento dei percorsi ciclopedonali, delle aree verdi e dell’arredo urbano, la riconnessione urbana tra i due comuni con miglioramento del waterfront e degli spazi pubblici, interventi di mitigazione climatica con nuove alberature e incremento delle superfici permeabili, il miglioramento dell’illuminazione e dell’accessibilità degli spazi costieri.
Nel dossier del comune di Pescara figura in particolare la riqualificazione del lungomare nord, da viale della Riviera fino al confine con Montesilvano: rifacimento dei marciapiedi, nuova organizzazione dei parcheggi, realizzazione di aiuole e nuove alberature, adeguamento degli attraversamenti pedonali e miglioramento delle fermate del trasporto pubblico.
La rimodulazione concordata con il ministero
Al centro della polemica c’è la rimodulazione del quadro economico avvenuta tra febbraio e marzo scorsi. Secondo Sospiri, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato uno slittamento del cronoprogramma del progetto Pinqua 535 senza modificare le scadenze finali del Pnrr, ritenendo l’intervento ancora compatibile con il programma.
“Sapevamo che la complessità delle progettazioni che si sono aggiudicate i fondi Pinqua avrebbero avuto una particolare complessità proprio per la grande articolazione, in termini territoriali e qualitativi, della proposta realizzativa” – ricorda il presidente Sospiri -. “I fondi sono salvi e i progetti saranno conclusi rispettando i termini concessi, e garantendo la straordinaria riqualificazione dei territori interessati”.
Sospiri ha concluso ringraziando il presidente Marco Marsilio e il direttore Rivera “per l’impegno profuso nella progettazione e nella difesa di iniziative fondamentali per lo sviluppo infrastrutturale della regione”.
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