Basilicata

Salute: a Napoli Forum nazionale sulla miopia






1 minuto per la lettura

Roma, 12 mag. (askanews) – Nel 2050 metà della popolazione mondiale potrebbe essere miope. È il dato al centro del Forum nazionale sulla Miopia, ospitato a Napoli in due giornate di confronto scientifico promosse dal professore Vincenzo Orfeo, direttore dell’Unità Operativa di Oculistica della Clinica Mediterranea di Napoli.L’iniziativa ha richiamato specialisti ed esperti per approfondire la crescita della miopia, in particolare tra bambini e adolescenti, e le strategie oggi disponibili per rallentarne la progressione. Secondo gli esperti, l’aumento dei casi è legato anche alle abitudini quotidiane, al tempo trascorso davanti agli schermi e all’uso sempre più frequente della vista da vicino.”L’argomento miopia è una delle problematiche di riferimento dell’oculistica del futuro”, ha affermato Orfeo. “Si prevede che nel 2050 la metà della popolazione mondiale possa diventare miope e non si tratta di una previsione allarmistica, perché ci sono segnali evidenti di un aumento della miopia nei bambini e negli adolescenti. Questo accade anche perché nella nostra società siamo sempre più portati a guardare da vicino: lo stimolo visivo ravvicinato crea una tendenza alla miopia”. Tra i momenti principali del congresso, la lettura magistrale di James E. Neffendorf (King’s College Hospital di Londra), “Is AI the future of ophthalmology?”, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale in oftalmologia. Neffendorf ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa contribuire alla raccolta di informazioni, alla qualità della consultazione e al supporto del medico nell’analisi dei dati.”L’aspetto più rilevante sarà la capacità predittiva: capire come potrà evolvere la vista del paziente tra tre o cinque anni, quali rischi prevenire e quali trattamenti considerare”, ha affermato Neffendorf.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © – RIPRODUZIONE RISERVATA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »