salta anche il ritorno a Pietralacroce

ANCONA Nell’Ancona che brilla – il cartellone di eventi legati alle prossime festività natalizie e di fine d’anno – non ci sarà spazio per la stella di Natale sopra la mangiatoia, per i Re Magi, per il bambinello, per la riproduzione dei classici mestieri ed ambienti del tempo della nascita di Gesù. Annullato, dopo due anni di felice esperienza, il presepe al porto antico, messo in scena dai figuranti del presepe vivente di Pietralacroce.
Lo stop
E non ci sarà neanche quello allestito nell’altrettanto splendida location del Forte Altavila, che oramai da qualche anno non viene rappresentato nel quartiere anconetano. Ed è un peccato perché, al netto di qualche altra rappresentazione in alcune parrocchie (lo scorso anno era stata suggestiva quella dei Salesiani) la città perde un simbolo – vivente – del Natale che aveva sempre richiamato migliaia di persone, adulti e bambini, attratti dal fascino delle scene meticolosamente riproposte da decine e decine di figuranti.
L’intoppo
Ma come si è arrivati a questo, visto che qualche settimana fa il sindaco Daniele Silvetti aveva annunciato che il presepe vivente al porto antico ci sarebbe stato anche quest’anno? La motivazione ha storia antica. Il gruppo di figuranti, che fa capo alla parrocchia di Pietralacroce, non se l’è sentita di proseguire l’esperienza al porto, dopo che per un paio d’anni aveva ceduto alle richieste del Comune. Per i figuranti il luogo naturale per realizzare lo spettacolo del presepe vivente è sempre stato quello del loro quartiere, così da animarlo.
E se per un paio di anni avevano deciso – nel 2024 proprio all’ultimo momento – di aderire alle richieste del Comune con la promessa della messa in sicurezza di Forte Altavilla, quando tale condizione non si è verificata hanno deciso, seppure a malincuore, di dire basta. In effetti il Forte non è stato adeguato agli standard di sicurezza promessi e questa volta, al netto di improbabili ribaltoni nei prossimi giorni, non si riproporrà in città la magia del presepe vivente.
«Il presepe vivente di Pietralacroce, va ribadito, non si tiene dal 2018 – la posizione dell’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio – ed i volontari e figuranti non erano pronti per riprenderlo in quella location in poco tempo, dopo che, negli ultimi mesi abbiamo ripristinato l’impianto elettrico. Saremmo stati in grado di garantire alcune misure di sicurezza utili ad uno svolgimento in forma ridotta rispetto al passato. Al porto antico, con nostro grande dispiacere, sin dall’anno scorso ci era stato comunicato che quest’anno non lo avrebbero replicato e noi non abbiamo fatto altro che prenderne atto». Resta l’amarezza nel quartiere di Pietralacroce.




