Casette dell’acqua, nuova installazione a Valmaura: ecco dove arrivano in città
27 aprile 2026 – ore 20:00 – Installata in via Valmaura una delle nuove casette dell’acqua cittadine. La presentazione è avvenuta alla presenza dell’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport del Comune di Trieste, Elisa Lodi, della consigliera comunale Manuela Declich, del direttore del Servizio Lavori Pubblici Andrea Prodan e di uno dei soci della BBTEC, Livio Cusano. Lodi ha definito l’iniziativa “molto bella e utile per la cittadinanza”, spiegando che nasce da una nuova concessione di suolo pubblico. In passato, ha ricordato, la città disponeva già di casette dell’acqua poi dismesse alla scadenza del contratto. “Oggi abbiamo avviato una nuova collaborazione che ha permesso di ricollocarle in vari punti del territorio, con l’obiettivo di garantire una copertura più diffusa ed equilibrata su tutta la città”, ha detto, sottolineando come il costo dell’acqua sia rimasto invariato.
A breve tutte le casette saranno operative. Le strutture si presentano rinnovate anche dal punto di vista estetico, con rivestimenti decorativi che riproducono fotografie storiche della città. Ogni rione avrà una casetta personalizzata con immagini legate al territorio, in un’ottica di valorizzazione dell’identità dei quartieri. Oltre a Valmaura, il piano interessa i rioni di Roiano (via dei Morieri), San Giovanni (Rotonda del Boschetto) e Borgo San Sergio (via Grego), dove le installazioni sono già completate. In fase di attivazione anche le postazioni di Rozzol Melara (via Koch), San Vito (via Locchi) e quella di proprietà comunale in zona Università (via Valerio).
Le casette sono decorate con immagini tratte dall’archivio fotografico del Comune e dotate di QR code che rimandano al portale turistico Discover Trieste (https://www.discover-trieste.it), oltre che alle analisi chimico-fisiche dell’acqua. Presenti anche istruzioni per il pagamento e un numero verde per eventuali segnalazioni. Le strutture diventeranno pienamente operative nei prossimi giorni, una volta completate le procedure di apertura dei contatori e le pratiche amministrative da parte di BBTEC. Il prezzo dell’acqua è fissato a 8 centesimi al litro e resterà invariato per i primi due anni. Il servizio è gestito in autonomia da BBTEC, proprietaria delle casette, ad eccezione di quella di via Valerio. Il contratto con il Comune prevede obblighi di manutenzione, standard qualitativi e controlli periodici.
Considerato il valore sociale dell’iniziativa, volta a ridurre il consumo di plastica, il Comune sostiene le spese delle utenze, mentre i costi di gestione e manutenzione, incluso il canone per l’occupazione del suolo pubblico, restano a carico del fornitore. È inoltre prevista la possibilità di un contributo nel caso in cui non venga raggiunto un determinato volume mensile di erogazione. Le tessere ricaricabili saranno disponibili presso i rivenditori di zona, con indicazioni riportate sulle casette. BBTEC ha messo a disposizione del Comune 100 tessere da 50 centesimi ciascuna, destinate ai Servizi sociali per la distribuzione alle famiglie bisognose residenti nelle aree interessate. Tra gli impegni assunti dall’azienda figurano anche attività di sensibilizzazione ambientale: campagne “Plastic Free”, iniziative educative nelle scuole e inserzioni su pubblicazioni locali per diffondere dati su risparmio di plastica, qualità dell’acqua e riduzione della CO₂. Attività che saranno definite e organizzate nei prossimi mesi.
Articolo di Francesco Viviani




