Rosalba Ortenzi dovrebbe solo scusarsi! La critica è ben accetta, l’offesa no
FERMO – L’ex consigliere regionale del PD, Rosalba Ortenzi, ha commentato sui social un articolo di Cronache Fermane definendolo un giornale “scaduto e scadente”. Le ricordiamo che è liberissima di non leggerlo, di criticarlo (con contezza) ma non libera di offendere e screditare il lavoro di un’intera redazione con oltre 15 giornalisti (tra l’altro di diverse ideologie politiche, compresa la sua!).
di Nunzia Eleuteri
Da un lettore “comune” ci si può aspettare di tutto ma da chi ha rappresentato un territorio in Regione per anni, da chi fa e ha fatto politica o dice di averla fatta, ci si augura, invece, un minimo di esperienza diplomatica o savoir faire o buon senso. Atteggiamenti che non sono emersi dall’attivista del Pd fermano, Rosalba Ortenzi che, nei giorni scorsi, come fanno i classici “leoni da tastiera”, ha pensato di poter essere libera di offendere un’intera redazione su Facebook.
Segnalatoci da diverse persone, non è passato inosservato, infatti, il commento (che giudichiamo offensivo) dell’ex consigliere regionale del Pd (ancora parte del partito fermano) che, senza approfondire una notizia né averne contezza, ha annoverato la testata giornalistica Cronache Fermane tra i giornali “scaduti e scadenti”.
Ebbene, non solo ha preso un granchio (tanto che la stessa persona che aveva postato l’articolo ha sentito il bisogno di spiegare cosa fosse accaduto e che forse la mancanza non era del giornale ma del comunicato stampa incompleto inviato alla nostra redazione), ma ha offeso il lavoro di una redazione di oltre 15 giornalisti che, vale la pena sottolineare, sono sia di destra che di sinistra come lei…Giornalisti che annualmente fanno formazione, che sono iscritti all’Ordine e che, con abnegazione e senso del dovere, lavorano per offrire un servizio di informazione gratuita h24 ad un intero territorio. Certo, tutto è migliorabile, lo sappiamo bene e dovrebbe saperlo anche lei. Ma non si offende, né tantomeno si scredita, il lavoro di gente impegnata seriamente in ciò che fa. Non è la sua parte politica che si erge a paladina dei lavoratori? Il Primo Maggio la Ortenzi festeggerà tutti i lavoratori o solo una parte? Chissà cosa ne pensano gli esponenti della sinistra fermana?! Quella sinistra che ha presentato come candidato sindaco proprio una giornalista che conosce bene quanto sia delicato e difficile questo lavoro e quante redazioni hanno chiuso i battenti in questo decennio!
Ora, come editore, non solo sento il sacrosanto dovere (e piacere!) di riconoscere la professionalità e il buon lavoro del nostro direttore e dei nostri collaboratori di redazione ma anche quello di ricordare alla Ortenzi che ci leggono quasi 2 milioni di utenti unici ogni anno (rilevati da Google, non da me!) che consultano più di 18 milioni di pagine. Qualora lei non ci volesse leggere, ce ne faremo una ragione. Non sarebbe un grande danno numerico. E non resta che concludere spiegando che abbiamo accettato tantissime critiche in questi 10 anni di vita del giornale, critiche che aiutano a crescere e a migliorare, ma anche la persona meno saggia del mondo può capire che le offese non sono mai costruttive e non meriterebbero spazio nel confronto civile, figuriamoci sui social network! Questo sì che è veramente scadente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Source link





