Rivoluzione retrogaming? Neo Geo AES+ abbassa i prezzi e riporta la magia degli anni ’90
Come un fulmine a ciel sereno SNK e Plaion hanno annunciato il Neo Geo AES+, riedizione dell’iconica console anni ’90 pronta a rivivere in una nuova veste e con tanto di cartuccioni come ai bei vecchi tempi. Proprio questo fattore ha un peso rilevante per quanto riguarda la piattaforma originale.
Come ben sanno i collezionisti e appassionati di Retrogaming, il Neo Geo AES è una console non solo difficile da trovare in ottime condizioni ma anche molto impegnativa sul fronte economico, considerato che è molto raro vedere un modello loose (privo di scatola e manualistica dunque) in vendita sotto i 600 euro, cifre destinate a raggiungere e superare il migliaio se parliamo invece di una versione completa e ben tenuta. Meglio non parlare poi dei giochi, a loro volta dal valore di centinaia se non addirittura migliaia di euro ciascuno. Non c’è da sorprendersi più di tanto in verità: già ai tempi del suo debutto all’inizio degli anni ’90 il Neo Geo AES e le relative cartucce XXL erano notevolmente più costosi rispetto alla media di allora, rivelandosi da subito prodotti alla portata di ben pochi appassionati.
L’arrivo del Neo Geo AES+ in linea teorica stravolge tutto abbattendo i costi ancora oggi proibitivi delle opere originali. SNK e Plaion hanno confermato ufficialmente che il Neo Geo AES+ sarà disponibile da novembre 2026 al prezzo di 200 euro in edizione Standard (199,99 euro ad essere pignoli), mentre l’Anniversary Edition di colore bianco e con la cartuccia di Metal Slug inclusa verrà proposta a 299,99 euro. Ad accompagnarne il lancio sul mercato ci sarà una selezione di 10 classici rigorosamente in formato fisico e con cartucce giganti come da tradizione, con ogni singolo gioco proposto a 79,99 euro. Come se non bastasse, AES+ è dotato di uscita AV per i monitor CRT per replicare l’esperienza della piattaforma anni ’90, affiancata ovviamente di un’uscita HDMI e supporto a risoluzione 1080p, ed è inoltre confermata la piena compatibilità con i giochi originali.
Alla luce di tutte le strategie adottate da SNK e Plaion, pronti ad offrire ristampe ufficiali dai prezzi notevolmente più abbordabili, è lecito chiedersi se a questo punto avrebbe ancora senso recuperare un Neo Geo AES e relativi giochi, rari ed estremamente costosi. Perché l’AES+ sembra a tutti gli effetti un revival volto a far scoprire un sistema di nicchia divenuto ben presto un cult, con l’obiettivo magari di allargarsi a una platea di giocatori più ampia rispetto a quella ottenuta oltre 30 anni fa. Chiaro, con grande probabilità anche AES+ appare destinato a rimanere sempre un prodotto di nicchia pensato principalmente per i nostalgici e gli amanti del Retrogaming, ma per molti fan potrebbe essere l’occasione d’oro per recuperare senza troppa fatica classici d’annata oltre a una console che nel suo piccolo ha comunque scritto pagine di storia videoludica. Tutto questo attraverso ristampe ufficiali volute dalla stessa SNK proprio per celebrare il trentacinquesimo anniversario del Neo Geo AES.
A meno di essere collezionisti incalliti fedelmente devoti ai prodotti originali, la verità è che a partire da novembre 2026 potrebbe non avere più senso recuperare l’AES del 1991 e relativi giochi: per quale motivo dovrei spendere anche un migliaio e passa di euro per il prodotto originale se per prendere l’AES+ bastano 199,99 euro come minino? Perché dovrei investire svariate centinaia di euro (se non addirittura migliaia) su Metal Slug, Magician Lord, Samurai Shodown V Special e Big Tournament Golf se le riedizioni verranno proposte a 79,99 euro? Senza poi dimenticare, appunto, la possibilità di poter comunque usare le cartucce anni ’90 sll’AES+, fattore che potrebbe avere una sua forte utilità. Anzi, non è da escludere che l’arrivo dell’AES+ e relativo ritorno dei suoi classici passati possano in qualche modo andare a colpire duro il mercato del Retrogaming e collezionismo abbattendo i costi dei prodotti originali, rendendoli di conseguenza meno cari.
Non possiamo saperlo con certezza al momento e molto dipenderà dall’eventuale successo o meno di questa operazione nostalgia, fermo restando che attirerà l’attenzione soprattutto di chi vorrebbe rivivere al giorno d’oggi l’essenza autentica del Neo Geo. Va tenuto in conto che la larga maggioranza dei giochi di allora sono stati riproposti a più riprese nel corso degli anni tra porting, collection e riedizioni in digitale sui sistemi più recenti, tuttavia il fascino dell’esperienza originale rigorosamente retail e con quella che si può considerare a tutti gli effetti la nuovissima versione del Neo Geo AES potrebbe essere un fattore decisivo per tanti giocatori, specie quelli di lunga data. Appuntamento dunque al 12 novembre 2026 per scoprire quale sarà l’impatto sul mercato di Neo Geo AES+.
Su Nintendo Console Switch 2 è uno dei più venduti di oggi.
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