Residenza universitaria XXIV Maggio a Siena, primo passo per ristrutturazione
Scritto da Redazione, lunedì 13 luglio 2026 alle 15:25
Novità in arrivo per quanto riguarda la Residenza Universitaria XXIV Maggio a Siena e gli adeguamenti previsti dalla normativa antisismica e antincendio attesi da tempo. L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana ha espletata la procedura di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali, relativi ai lavori di ristrutturazione della residenza, documentazione preliminare necessaria ed obbligatoria per poter attuare gli interventi successivi.
Sarà la società di ingegneria Nuovomodo s.r.l. di Siena ad occuparsi di questa progettazione che è stata selezionata dopo aver presentato un’offerta congrua sia dal punto di vista dei requisiti tecnici richiesti che economici. La decisione di affidarsi ad operatore esterno avviene in considerazione della complessità e multidisciplinarietà dell’intervento che richiede competenze specialistiche in ambito strutturale, impiantistico ed edilizio. L’importo del servizio sotto la soglia prevista dal regolamento per i contratti pubblici ha consentito di individuare direttamente il soggetto che si occuperà di redigere il documento in modo da velocizzare l’esecuzione di questa attività e poter poi avviare quanto prima i successivi lavori per il ripristino dell’immobile. La copertura economica del servizio è garantita dal piano triennale aziendale degli investimenti 2026-2028.
Il documento dovrà analizzare le soluzioni tecniche, economiche e finanziarie in relazione agli aspetti manutentivi dell’opera da realizzare e dovrà prendere in considerazione e analizzare tutte le opzioni possibili e le principali incidenze sul contesto territoriale, ambientale, paesaggistico, culturale e archeologico, nonché, per gli interventi sulle opere esistenti, sulle caratteristiche storiche, architettoniche e tecniche per pervenire alla individuazione della soluzione che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività e per l’ambiente. L’elaborato dovrà essere consegnato entro settanta giorni dalla data del verbale di affidamento del servizio.
“La riapertura della residenza resta una delle priorità della Regione Toscana – dichiara l’assessora ai rapporti con l’Università e il Diritto allo Studio Cristina Manetti – che permetterà di recuperare ulteriori 155 posti letto appannaggio degli studenti universitari in condizioni economiche meno vantaggiose, pur avendo esaurito a maggio la graduatoria di Siena degli aventi diritto ad un alloggio per quest’anno accademico. La riattivazione della struttura consentirà anche di valorizzare il quartiere di San Prospero dove è ubicato l’immobile offrendo una risposta ai residenti ed esercenti della zona. L’affidamento della progettazione del documento di fattibilità è quindi il primo passaggio che l’Azienda ha messo in pratica in collaborazione con la Regione nel percorso che porterà alla ristrutturazione della residenza”.
“Dopo aver incontrato il comitato civico di San Prospero che sollecita da tempo la riapertura della residenza universitaria – ha aggiunto il presidente del DSU Toscana Marco Del Medico – verso il quale sono stati assunti impegni precisi per procedere con la messa a norma e ripristino della struttura che è stato assicurato manterrà la sua funzione residenziale per studenti, un obiettivo imprescindibile che vogliamo conseguire il più rapidamente possibile, ci siamo immediatamente premurati di attuare la fase preliminare che prevede la stesura di un documento fondamentale e necessario per impostare la ristrutturazione”.
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