Reggina, tutto pronto per togliere il velo
Sarà questa la settimana di Claudio Lotito a Reggio Calabria? Le possibilità sembrano alte, nonostante possa essere necessario aspettare ancora qualche giorno.. La tifoseria attende.
L’arrivo del senatore sullo Stretto equivale al momento in cui si toglierà il velo alla nuova Reggina. Al momento è una creatura ipotizzata. La Reggina targata Lotito, in attesa dei risultati auspicati, ha indubbiamente elevato il proprio brand a livello nazionale, dopo anni di anonimato dettati dall’incapacità di vincere un campionato dilettantistico. Il nome di colui che è anche il presidente della Lazio è diventato anche la spiegazione pro tempore di tutti quei dubbi e quelle incertezze che fisiologicamente si annidano intorno al futuro amaranto.
Arrivati al 13 luglio la Reggina non ha ancora ufficializzato un organigramma, né una sede del ritiro, è quasi senza squadra e all’appello manca anche il nome dell’allenatore. Se oggi il club avesse un altro proprietario gli allarmi suonerebbero fortissimo. Non è proprio così perché diverse cose sono già state fatte: dai primi sopralluoghi organizzativi fino alla scelta di ds (Romairone) e allenatore (Marchionni), ma fa notizia quell’assenza di annunci che forse in altri tempi avrebbe alimentato malumori più tangibili.
C’è quell’aria di tranquillità che deriva dalla consapevolezza di essere finiti in mani sicure. Se si sommano lo storico maturato nel calcio e le potenzialità di chi è arrivato, la Reggina non ha infatti mai avuto un acquirente con lo stesso livello di credenziali iniziali.
Tant’è che l’unico grande dubbio riguarda cosa ne sarà della società dello Stretto nel caso in cui la si raggiungesse la promozione in Serie C. Con le attuali regole non ci sarebbe possibilità di avere due club di proprietà (anche per parenti fino al quarto grado).
Se, però, a quanto pare Lotito (proprio perché il suo nome è oggi la spiegazione a tutto) ha deciso di investire quasi cinque milioni di euro per portare la Reggina (tra acquisto e budget) pare difficile lo faccia senza avere un piano a lungo termine.
Parole ed espressioni come “programmazione” e “futuro all’altezza delle ambizioni del club” suggeriscono prospettiva e si crede non sia un caso che abbiano fatto capolino nell’unico comunicato diffuso fino ad ora dopo quello delle firme di fine giugno.
Dove il nome “Lotito” non fosse sufficiente come spiegazione e garanzia, subentra quello del sindaco Francesco Cannizzaro. La Reggina aveva già un altro potenziale acquirente, mettere un timbro metaforico riconosciuto da tutti su una soluzione diversa equivale ad assumersi una responsabilità molto probabilmente dettata da valutazioni a lungo termine.
Questa per molti aspetti sarà la settimana in cui si dovrà passare dalle garanzie percepite ai fatti. I presupposti sembrano esserci. Da un momento all’altro potrebbe arrivare l’ufficializzazione della data di quella famosa conferenza stampa in cui si potrà avere le risposte alle questioni più urgenti.
Se si considera che lo scorso anno la Reggina si radunò il 22 luglio, si entra anche nell’ordine di idee che i prossimi giorni saranno davvero quelli in cui si dovrà accelerare per arrivare al ritiro con una squadra che sia più quanto più vicina possibile alla rosa che dovrà andare a caccia della promozione.
Source link




