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Recensione Realme 16 5G: la crisi della RAM in un (bello) smartphone




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Realme aggiorna a scaglioni la sua famiglia di smartphone. Oggi tocca a Realme 16 5G, il dispositivo “base” della famiglia Realme 16 che avevamo già conosciuto con il modello Pro+.

Confezione

Nella confezione di questo Realme 16 5G troviamo un cavo USB-A/USB-C e una gradita cover trasparente a protezione del dispositivo.



Costruzione ed Ergonomia

Realme 16 5G è uno smartphone interessante dal punto di vista del design, integrando una barra orizzontale piatta e non particolarmente spessa. In termini di design è una soluzione diversa da quanto visto finora nella famiglia Realme. Questo blocco integra anche uno specchio per i selfie, comodo per inquadrarsi quando ci si scatta foto senza usare la fotocamera frontale. Lo smartphone è interamente in policarbonato. Una soluzione non particolarmente ricercata, ma comunque adatta per la fascia di prodotto. Il formato è ben studiato e le linee dello smartphone sono in generale semplici. Il peso è molto contenuto, pesando solo 183 grammi. Lo spessore si ferma a 8,1 mm.

Come da tradizione Realme anche questo smartphone garantisce standard di resistenza molto alti, offrendo in questo caso la certificazione IP69K, contro acqua, polvere e anche acqua ad alta e bassa temperatura e ad alta pressione.

Non male davvero per un prodotto non di fascia alta.



Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone è nel complesso abbastanza semplice e più vicina alla fascia bassa del mercato che a quella media. Abbiamo un processore Dimensity 6400 Turbo octa core da 6 nanometri con frequenza fino a 2,5 GHz e GPU Mali G57 MC2. La RAM ammonta a 6 e 8 GB con una taglio di memoria interna unico da 256 in tecnologia UFS 2.2. La memoria è però espandibile tramite microSD rinunciando a una seconda nanoSIM. C’è però comunque il supporto alle eSIM virtuali. È atipico trovare in questa fascia di prezzo un taglio da 6 GB di RAM, ma probabilmente è la nuova normalità. La crisi delle RAM sta iniziando a mostrare i suoi effetti.

La connettività è poi discreta anche per gli altri componenti: NFC, Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.3. Il sensore di prossimità è fisico e il lettore di impronte è ottico ed è all’interno del display, offrendo prestazioni più che buone.

L’audio stereo è valido. Peccato per la vibrazione che è un po’ debole e non incisiva come avremmo voluto.



Fotocamera

La fotocamera è singola, anche se è da ben 50 megapixel. Questo sensore può offrire ottimi risultati se usato in condizione di ottima luce. Lo scatto non è fulmineo quando la luce diminuisce ma i risultati rimangono discreti. Con ancora meno luce si iniza a vedere un po’ di “sofferenza” con l’aumento del rumore digitale che inizia a pervadere gli scatti. Lo zoom 2x è discreto, ma non certo all’altezza di un vero zoom ottico. Oltre l’effetto sgranato sarà troppo preponderante. Discreta anche la fotocamera frontale, ma visto la presenza del piccolo specchio è sicuramente meglio scattarsi selfie con le fotocamere principali.

Lo smartphone può registrare video in FullHD fino a 60fps, ma vi conviene tenere l’impostazione fissa a 30 per non perdere di stabilizzazione. È veramente un peccato non poter però registare filmati in 4K, visto che altri concorrenti nella fascia di prezzo lo permettono.



Display

Lo schermo di Realme 16 è un pannello da 6,57 pollici con tecnologia AMOLED e risoluzione di 1.080 x 2.372 pixel. Si tratta di un’ottima unità e sicuramente è il punto forte di questo smartphone. Lo schermo garantisce una luminosità di picco di 4.200 nit e nel complesso è molto luminoso anche nelle giornate più assolate. I colori sono vividi e la resa è ottimale, anche e soprattutto per la fascia di mercato. Il refresh rate è a 120 Hz e abbiamo anche dei bordi simmetrici attorno al pannello. Fra le impostazioni troviamo poi una modalità di luminosità extra e una per decidere il valore minimo della luminosità per adattarla ad ogni gusto. Per chi soffre di affaticamento alla vista il PWM Dimming da 2.160 Hz è poi garanzia di piacevolezza d’uso. Peccato solo che l’alwyas-on display in realtà rimanga attivo solo 10 secondo quando si tocca lo smartphone, ma non rimane fisso.



Software

Realme 16 5G arriva sul mercato italiano con Android 16 personalizzato con la Realme UI 7 e con la promessa di 3 nuove versioni di Android e 4 anni di patch di sicurezza. È un software rodato e funzionale, derivato dalla personalizzazione OPPO e con tante trovate interessanti nelle opzioni. Per esempio abbiamo gli strumenti di gioco, molte opzioni di personalizzazione, la mini capsule per ridurre nella pillola dei widget di alcune app e funzionalità aggiuntive come lo scroll aereo o la modalità antifurto che fa suonare lo smartphone se viene scollegato dalla corrente mentre è attiva questa modalità.

Nel complesso il software è abbastanza fluido, più di altri smartphone a parità di prezzo, anche se ci sono un po’ di app preinstallate di troppo.



Autonomia

La batteria da 6.550 mAh è una delle sorprese di questo smartphone sottile e leggero. Abbiamo infatti una capacità superiore a tantissimi concorrenti. Con un utilizzo medio garantiamo così circa due giorni di utilizzo, che superano però abbondantemente la giornata completa anche nei periodi di maggior utilizzo.

La ricarica è molto rapida a ben 45W, anche se manca la ricarica wireless.



Prezzo

Il prezzo di Realme 16 5G è sicuramente il suo punto dolente. Questo smartphone è una delle prime vere vittime dell’aumento del costo delle memorie. Parliamo di 379€ per la variante 6/256 e 399€ per quella 8/256. I due modelli sono scontati a 359€ e 379€ per il lancio. Comunque una cifra alta se paragonata al mercato di qualche mese fa. È vero che il momento sta cambiando proprio in queste settimane ma in commercio ci sono ancora molti smartphone lanciati anche di recente con un miglior rapporto qualità prezzo. Una buona offerta per il prossimo Prime Day (seguiteci sul nostro canale Telegram) lo potrebbero far diventare interessante.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da Realme, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Realme 16 5G

Realme 16 è uno smartphone con lati più oscuri e lati più brillanti. Ottimo lo schermo e la batteria, mentre convincono meno il comparto fotografico e le memorie. Tutto quantomeno in rapporto al prezzo. È la prima vera vittima dell’aumento del costo delle RAM. Ci vorrà una buona offerta per riportarlo dove l’utente si aspetta. Nell’attesa che sia l’utente a cambiare la percezione del mercato, quando anche gli altri applicheranno gli stessi rincari.

Sommario

Costruzione ed Ergonomia 8

Hardware 6.5

Fotocamera 6

Display 8.5

Software 7.5

Autonomia 8

Prezzo 5.5

Pro

  • Ottimo display
  • Batteria capiente
  • Ricarica rapida
  • Design riuscito

Contro

  • Fotocamere sottotono
  • Video solo Full HD
  • Memorie scarse
  • Vibrazione “cheap”

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.

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