Scienza e tecnologia

Recensione Narwal Flow 2: la semplicità della perfezione



Narwal in questi anni si è fatta davvero apprezzare per i suoi robot aspirapolvere e questo Flow 2 è il picco di tutto il lavoro che l’azienda ci ha tenuto a raccontare evento dopo evento e fiera dopo fiera. Un concentrato di tecnologia. Scopriamo se ha mantenuto le aspettative.

Narwal Flow 2 inizia subito presentandosi con un biglietto da visita “rivisto”. La base infatti ha completamente un nuovo design. Il robot invece, pur avendo significative novità al suo interno si presenta con un design assolutamente famigliare e la classica forma circolare dei robot dell’azienda.

Superiormente non c’è nessuna torretta Lidar, andando ad abbassare l’altezza del prodotto fino a 9,5 centimetri, uno dei più bassi del mercato. La soluzione è ingegnosa: il lider è montato sul retro dentro ad uno spazio vuoto che gli permette di mappare comunque buona parte dell’ambiente circostante e con l’unica necessità a volte di girarsi di 360° per una scansione completa. Frontalmente, dentro al foro del paraurti troviamo invece il sistema di doppia telecamera per il riconoscimento degli oggetti oltre ad un faretto led per illuminare lo spazio quando manca la luce.

Inferiormente troviamo la nuova spazzola laterale frontale antigroviglio e al centro il sistema Dual Flow con la spazzola centrale, anch’essa anti groviglio, come da tradizione Narwal.

Questa spazzola è montata all’interno di un sistema che permette di fare pressione sul pavimento e in particolare sui tappeti, creando un effetto sottovuoto per massimizzare la pulizia anche sulle superfici morbide. E l’effetto è chiaramente visibile. Ancora più indietro troviamo l’ultima evoluzione del sistema di lavaggio Flow di Narwal. È tangibile il lavoro fatto da Narwal per creare il miglior sistema in assoluto per il lavaggio.

Il blocco per il lavaggio infatti è lungo oltre 26 centimetri e si può estendere oltre il bordo della scocca per pulire sui bordi e anche sotto ai mobili più bassi (almeno sulla parte più esterna). Questo rullo viene costantemente bagnato in modo uniforme con acqua calda a 60°. Questo è uno dei primissimi robot che utilizza l’acqua calda anche dentro al robot, dove la concorrenza la usa solo per il lavaggio in base. È una differenza non minima visto che questo permette al robot di migliorare la pulizia sullo sporco più ostinato.

In più può imprimere una forza di 12N sul pavimento. Il rullo è poi ovale aumentando la superficie di contatto con il pavimento, rispetto al classico rullo circolare. Il rullo viene costantemente pulito durante il lavaggio e dentro il robot viene immagazzinata l’acqua sporca da scaricare poi alla base nell’apposito contenitore. Il rullo si può sollevare di 12 centimetri per non bagnare i tappeti, ma non ha altri sistemi di schermatura e non è un caso che di default il robot scelga prima di aspirare i tappeti e poi di iniziare la pulizia con lavaggio nel resto della casa, prima che ancora che il rullo venga inumidito.

Quello che si nota fin dal primo utilizzo è la grande dimestichezza con cui Narwal Flow 2 si muove nello spazio. Il robot è precisissimo infatti nel mappare la casa, ma poi anche a navigarla, avvicinandosi con delicatezza agli ostacoli, sfiorando i bordi dei muri e tenendosi a distanza dagli oggetti dimenticati sul pavimento.

Il nuovo sistema di elaborazione dell’immagine tramite AI infatti è un grande passo in avanti, anche rispetto a molti concorrenti. Abbiamo il riconoscimento rapido di oltre 300 oggetti e la possibilità per il robot di caricare l’immagine sul cloud per sfruttare l’elaborazione dei server Narwal per riconoscere anche altre tipologie di oggetti. Se preferite non caricare alcuna immagine sui server Narwal è possibile revocare il consenso a questa operazione nelle impostazioni.

La telecamera può anche essere usata per chiedere al robot di cercare animali in casa, come anche per riconoscere diversi tipi di macchia e per ritrovare oggetti di valore persi. Ci invierà una notifica se per caso trova un paio di chiavi o un portafogli.

Rispetto ai concorrenti l’unico trend che non sta seguendo è quello del superamento degli ostacoli. Può superare soglie fino a 4 centimetri, ma non ha altre tecnologie particolari a riguardo.

Come abbiamo detto in apertura la base è stata completamente stravolta rispetto al passato.

Ora ha una forma squadrata e più moderna rispetto al passato. Dal punto di vista puramente estetico abbiamo apprezzato il pannello opaco grigio scuro al frontale così come il led che illumina la barra in basso a segnalare le varie operazioni in corso. Non è realmente utile, ma aiuta a non far sembrare la base, che comunque ha un ingombro non trascurabile, un banale pezzo di plastica. I contenitori di acqua sporca e acqua pulita sono posizionati in alto e sono rispettivamente da 4,5 e 5L, mentre il sacchetto della polvere, che è posizionato sempre dall’alto sotto a questi contenitori è da 2,5L. La base ha un sistema di sterilizzazione del sacchetto della polvere per ridurre la possibilità di cattivi odori. Sempre sotto ai contenitori dell’acqua abbiamo anche il contenitore per il detergente, che ora può essere riempito con il sapone che preferite, invece di dover fare affidamento sulle ricariche ufficiali.

Inferiormente la base si occupa ad ogni ricarica di svuotare il contenitore della polvere, di fornire acqua pulita e raccogliere l’acqua sporca del robot e anche di lavare il rullo. Queste operazioni vengono fatte con acqua calda fino a 60°, ma c’è anche una pulizia a fine lavoro da 100°C che serve a ripulire tutto l’impianto di base e robot ed evitare anche intasamenti. Tra le altre tecnologie c’è anche un inibitore di calcare, comunque comodo.

L’asciugatura del rullo avviene con aria calda fino a 60° ed è molto silenziosa, non vi creerà fastidio. Anche la sterilizzazione del sacchetto fa un rumore in stile rumore bianco, ma è molto più rapido.

L’applicazione Narwal per il controllo del robot non è cambiata rispetto al passato. Fra i suoi pregi sicuramente la chiarezza della mappa e le molte informazioni che da sulla pulizia in corso, dove vi indica che operazioni sta compiendo e anche quali sono stati i passi precedenti e i prossimi.

Potrete scegliere di aspirare, lavare, o fare entrambe le cose, in contemporanea oppure in sequenza. Dopodiché potrete decidere voi ogni settaggio dell’operazione, oppure decidere, come è più saggio, che sia l’AI di Narwal a decidere come comportarsi. In ogni caso durante le operazioni ci sarà un tasto per poter variare la potenza di aspirazione o l’umidità del lavaggio. Potrete poi programmare le prossime pulizie o controllare quelle passate direttamente dai tasti presenti in prima funzione nella pagina del prodotto.

Sempre dall’applicazione potrete gestire le più classiche impostazioni sul comportamento del robot, gestire le stanze con il loro mobili, avviare una pulizia puntuale in una zona precisa della casa, oppure controllare le operazioni della base. C’è anche l’assistente vocale Nawa per far eseguire le operazioni a voce senza necessità di interfacciarsi con l’applicazione.

Il robot ha una batteria da ben 7.000 mAh che gli permette di garantire un’autonomia davvero notevole.

Per una casa di circa 100mq riuscirete a terminare il compito con ancora il 50% di autonomia in modalità automatica di aspirazione e lavaggio in contemporanea. In più il robot ha una tecnologia di ricarica rapida durante il rilavaggio intermedio del rullo. È anche vero che per una casa di suddette dimensioni ha bisogno di un solo rilavaggio a circa metà lavoro. In quel periodo il robot ha recuperato un 2% di autonomia, che non è male, ma non cambia neanche drasticamente le sorti dell’autonomia. Sicuramente può fare la differenza su case molto grandi in quanto la ricarica sarà più rapida quando la batteria sarà più scarica.

Narwal Flow 2 viene lanciato ad un prezzo di 1.299€. Fino al 10 maggio però viene scontato di 200€ e di un ulteriore 100€ (300€ totali) usando il nostro codice FLOW2SMART sullo store Narwal o su Amazon. A questo si aggiunge un terzo anno di garanzia completa oltre ai 2 più classici e un kit di accessori del valore di 219€.

A 999€ questo Narwal Flow 2 è il miglior robot premium che potrete comprare.

Foto

Il sample per questa recensione è stato fornito da Narwal, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Narwal Flow 2

Al prezzo promozionale di lancio questo Narwal Flow 2 è il miglior robot aspirapolvere e lavapavimenti che potrete comprare. Aspira al meglio, lava con nessun altro e applica strategie concrete per migliorare la pulizia. Non ha poi veri difetti, se non qualche minima mancanza. Notevole il lavaggio finale completo a 100°, il lavaggio del pavimento con acqua calda, la grande batteria, il riconoscimento di oggetti diversi e la base fra le più complete in circolazione.

Voto finale

Narwal Flow 2

Pro

  • Ottima aspirazione
  • Il miglior lavaggio
  • Sembra davvero “pensare”
  • Buon rilevamento ostacoli

Contro

  • L’autopulizia della base è scarsa
  • Non è pensato per superare soglie alte
  • Non può “schermare” il suo rullo

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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