Scienza e tecnologia

Recensione Huawei Fit 5 Pro: ancora più preciso, con più batteria e un NFC che funziona



Huawei rinnova per il 2026 uno dei prodotti più apprezzati e meglio riusciti degli ultimi anni. Parliamo di Huawei Fit che arriva ora alla generazione 5 e che noi abbiamo provato nella versione Pro. Scopriamolo nella nostra prova.

Confezione

Nella confezione di questo smartwatch troviamo ovviamente il caricabatteria con cavo integrato. Peccato che Huawei non si sia adattata ad una soluzione USB-C con cavo removibile. Svolge però egregiamente il suo lavoro, tenendo in posizione lo smartwatch per caricarlo rapidamente.



Costruzione e vestibilità

Dal punto di vista costruttivo e di design questo smartwatch mantiene la soluzione adottata lo scorso anno, con una forma rettangolare e sul lato destro una corona circolare che funge da tasto e un secondo tasto piatto che invece funge anche da sensore per l’elettrocardiogramma. Una soluzione essenziale, forse non la più originale, ma di sicuro funzionale a molto apprezzata da buona parte del pubblico. A creare questa impressione positiva c’è anche il fatto che lo smartwatch è spesso 9,5 millimetri e soprattutto pesa appena 30,4 grammi.

È poi realizzato ancora una volta in lega di titanio e la versione bianca ha anche un trattamento effetto ceramico. Il vetro adotta ancora una volta una soluzione saffiro 2.5D e in termini estetici la vera differenza è che lo schermo adesso copre una superficie più grande al frontale valorizzandolo ancora di più e ottimizzando gli spazi.

Lo smartwatch è ancora resistente alle immersioni fino a 5ATM. A titolo puramente personale ho anche apprezzato molto il cinturino a strap in dotazione nella versione con il dettaglio arancione da me provato.



Hardware

La scheda tecnica di questo smartwatch è completa. Abbiamo infatti il Wi-Fi, un ottimo sistema GPS (denominato Sunflower GPS), il microfono, lo speaker e anche il chip NFC, che per la prima volta in questa generazione viene anche finalmente sfruttato a dovere. Ci soffermiamo un attimo sulla precision del GPS che è una delle migliori, ancora una volta, mai rilevata su di uno smartwatch, con un fix molto rapido e che se la sa cavare con buona precisione anche in mezzo a strade strette fra edifici in pietra. Non conosciamo invece le specifiche più “crude” come processore o RAM, che su prodotti come questo però non sono necessariamente influenti, soprattutto considerando che le prestazioni dello smartwatch in termini di fluidità sono ottime.

Ottima anche tutta la parte di sensoristica per il fitness con un nuovo sistema TrueSense realizzato con 6 led e 6 fotodiodi per una misurazione ancora più precisa del battito cardiaco, oltre che dell’ossigenazione del sangue e anche della temperatura cutanea. A questo punto forse gli manca solo la connettività satellitare.



Display

Lo schermo di questo smartwatch è un ottimo 1,82 pollici con risoluzione di 480 x 408 pixel in tecnologia AMOLED. Come già detto si riduce la dimensione della parte frontale dello smartwatch facendo sì che ora lo schermo copra ben l’83% della superficie totale. Abbiamo anche una luminosità di picco di 3000 nit che aiuta molto all’esterno anche nelle giornate più assolate.



Software

Il sistema operativo è HarmonyOS 6.1.0 e la più grande novità rispetto al passato, escludendo quelle relative alla parte di salute è fitness, è finalmente la piena compatibilità con Curve Pay che vi garantisce quindi la possibilità di fare pagamenti al polso con la vostra carta di credito.

Quello che dovrete fare è solo creare un account Curve e associarvi la vostra carta di credito già esistente. Sullo smartwatch installate poi l’app Curve Pay e il gioco è fatto. Per il resto abbiamo il solito ottimo sistema pieno di opzioni, widget e facilmente personalizzabile (anche se molti quadranti fra i più belli sono a pagamento). Si ricevono correttamente le notifiche ed è possibile rispondere con messaggi predefiniti, emoji o tastiera (purtroppo non a voce). Le notifiche funzionano discretamente anche se si rifanno molto a quanto è visibile sul vostro smartphone, con qualche rischio di accavallamento.

La parte che riguarda la saluta e l’attività fisica è poi ancora ottima ed è stata ancora arricchita. Fra gli sport adesso troviamo nuove funzionalità specifiche per il golf, il trial running e il free diving. Anche il ciclismo si arricchisce con la possibilità di usare lo smartphone come bike computer e di calcolare la virtual power e la virtual cadence.

Il tutto con una misurazione dei dati ottima. Oltre al già citato GPS preciso, anche la misurazione del battito è estremamente accurata, con una misurazione molto precisa anche in presenza di repentini cambi di frequenza e battito.

Per quanto riguarda la salute abbiamo la realizzazione di ECG, l’analisi dell’aritmia (che è una novità) e la rigidità arteriosa. Ci sono poi le notifiche di inattivtà e adesso è possibile anche fare dei mini workout seguendo le istruzioni di un simpatico panda, in modo da sfruttare pochi minuti magari in pausa lavorativa per fare un po’ di stretching. Ottimo anche il tracciamento del sonno, con anche una precisa rilevazione dei pisolini e anche un monitor delle apnee notturne.

Peccato solo per l’assistente vocale un po’ limitato, mentre ottima la possibilità ancora una volta di poter scaricare delle mappe topografiche offline in modo da poter seguire i percorsi direttamente dall’orologio durante l’attività fisica, andando nel caso anche a caricare i propri percorsi in anticipo.



Autonomia

La batteria di questo smartwatch è cresciuta ed è ora da ben 471 mAh, con una capacità aumentata del 18% rispetto al passato. Questo garantisce allo smartwatch un’autonomia ancora migliore di quella già molto buona del passato. Si riesce a concludere quasi una settimana completa di utilizzo classico, che scende attorno ai 4 giorni con l’always-on display attivo (che secondo noi però non è necessario). Ottimo anche il risultato sotto GPS: con la batteria al massimo potrete completare 24 ore di utilizzo nella modalità di risparmio energetico.



Prezzo

Huawei Fit 5 Pro costa 299€, leggermente più del prezzo dello scorso anno, ma ancora in linea con il mercato. Questo aumento però è ampiamente mitigato dallo sconto iniziale da 60€ che potrete avere sfruttando il nostro codice sconto.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Huawei, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Giudizio Finale

Huawei Fit 5 Pro

Huawei Fit 5 Pro è un prodotto di grande qualità. Il GPS è molto preciso, come sono molto precisi anche i sensori per il battito cardiaco. Il software garantisce la registrazione di un grande numero di metriche e rispetto al passato anche la parte smart è all’altezza con risposte alle notifiche (su Android) e con i pagamenti NFC tramite Curve. In più è ben costruito, leggero e a un prezzo accessibile. Almeno con la ghiotta promo di lancio.

Sommario

Costruzione e vestibilità 9.5

Hardware 9

Display 9

Software 8

Autonomia 8

Prezzo 7

Voto finale

Huawei Fit 5 Pro

Pro

  • Ottimo display
  • Buona autonomia
  • Ottimo lato fitness
  • Leggero e compatto

Contro

  • Assistente vocale limitato
  • Gestione notifiche buona ma non perfetta
  • Cinturini in formato proprietario (ma sostituibili)

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.

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