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Ranking Atp, cosa cambia per Sinner dopo la rinuncia a Cincinnati

Dopo Montreal, Jannik Sinner salterà anche il Masters 1000 di Cincinnati. Il problema al ginocchio destro (“mi sta dando fastidio”, le parole usate nel motivare la rinuncia), che non è guarito del tutto nonostante le sedute di fisioterapia al J Medical di Torino, ha consigliato al numero 1 del mondo di continuare a lavorare in Italia e a non giocare il torneo nell’Ohio. L’obiettivo di Sinner è essere pronto per giocare gli Us Open, l’ultimo Slam della stagione in programma dal 30 agosto. Se tutto andrà per il verso giusto, Jannik arriverà a Flushing Meadows senza aver giocato partite sul cemento (la sua superficie preferita), un po’ come successo in occasione di Wimbledon, quando si presentò a Londra senza aver disputato tornei sull’erba.

Sinner numero 1 almeno fino a Pechino

Ma come cambia la classifica Atp di Sinner dopo la rinuncia a Cincinnati? Iniziamo col dire che il 24enne altoatesino è certo di restare in vetta al ranking mondiale almeno fino al termine del torneo di Pechino (finale il 4 ottobre), indipendentemente dai risultati dei suoi rivali più vicini in classifica, vale a dire Carlos Alcaraz e Alexander Zverev. Se lo spagnolo è fermo da quattro mesi, il tedesco con l’uscita all’esordio a Montreal ha perso una buona occasione per rosicchiare punti a Sinner.

Quanti punti perde Sinner

Se la rinuncia a Montreal non era costata nulla (aveva saltato il Masters in Canada anche nel 2025), con il forfait a Cincinnati Sinner perderà i 650 punti della finale raggiunta un anno fa scendendo a 12.800. Peggio andrà ad Alcaraz, anche lui assente sul cemento dell’Ohio: lo spagnolo perderà i 1.000 punti della vittoria del 2025 e scivolerà a 7.160. Zverev, che a Cincinnati sarà la testa di serie numero 1, scarterà i 400 punti della semifinale dello scorso anno scendendo a 7.690, ma in caso di vittoria arriverà -4.110 punti da Sinner. Quel che è certo è che il tedesco tornerà numero 2 del mondo.

Sinner, le settimane da numero 1

Sinner inizia oggi la settimana numero 84 in vetta alla classifica Atp. Da qui al termine della stagione, Jannik deve difendere 4.850 punti: i 1300 della finale degli Us Open 2025, i 500 della vittoria a Pechino, i 50 del terzo turno di Shanghai, i 500 della vittoria a Vienna, i 1.000 del successo a Parigi e i 1.500 del trionfo alle Finals di Torino. Considerando che dopo Cincinnati ci saranno in palio 7.500 punti (uno Slam, tre 1000, due 500 e le Finals), per essere certo di restare numero 1 del mondo fino a fine anno – senza guardare ai risultati di Alcaraz e Zverev – a Sinner basterebbe conquistare 3.000/3.500 punti.


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