Rai, Ranucci: “Tagliate quattro puntate di Report”. Floridia: “È contro il contratto di servizio”
Nuovo caso Report in Rai. Denuncia Sigfrido Ranucci alla presentazione del libro ‘C’era una volta la Rai’ di Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai: “Nel servizio pubblico non va difeso il pluralismo, perché il pluralismo è una parola che non significa nulla. Va difesa l’indipendenza, l’indipendenza intellettuale, l’indipendenza nell’agire. E siccome il titolo del libro è ‘C’era una volta la Rai’, c’erano una volta quattro puntate di Report che ci devono restituire, perché ce l’hanno tolte con la scusa dei Mondiali di calcio. Io ho scritto anche al cda Rai due mesi fa e aspetto una risposta su questo, perché io mi ritrovo a non poter mandare in onda delle persone che rappresentano la storia della Rai, la storia di Report. Sono state tagliate quattro puntate non si capisce a beneficio di che cosa – spiega Ranucci – Quindi io questa è una cosa che lo devo al pubblico, al servizio pubblico che ha sempre premiato Report e riconosciuto in Report la trasmissione di qualità che più incarna lo spirito del servizio pubblico”.
Il giornalista e conduttore della trasmissione d’inchiesta di RaiTre prosegue: “Io voglio lanciare un grandissimo allarme. Io sono un privilegiato a lavorare nel servizio pubblico. Lo dico sempre: sono stato libero. Ci sono stati momenti in cui abbiamo battagliato di più, altri un po’ meno, ma fare giornalismo d’inchiesta nel servizio pubblico è un privilegio e vorrei che si estendesse questo privilegio anche a tutti i colleghi della stampa locale, perché questo è un paese malato, un paese che è abituato a convivere con la sua patologia come se fosse la normalità. Lo abbiamo visto tantissime volte – conclude Ranucci – Ebbene, i giornalisti locali sono quegli anticorpi periferici che con la loro azione, con la loro indipendenza, tutelandoli, devono intercettare il male prima che divori il corpo”.

Aggiunge Floridia: “All’inizio della mia presidenza abbiamo lavorato sul contratto di servizio e abbiamo fortemente voluto la valorizzazione del giornalismo d’inchiesta. È uno dei motivi per i quali il M5S ha votato il contratto di servizio. Quindi, tagliare delle puntate a una trasmissione di giornalismo d’inchiesta che funziona come Report è chiaramente contro i principi del contratto di servizio che abbiamo fortemente voluto. Ma con la commissione di Vigilanza bloccata non possiamo vigilare e chiedere conto”.
La direzione Approfondimento della Rai risponde a Ranucci: “La riduzione del numero di puntate non ha interessato esclusivamente Report, ma si inserisce in un più ampio processo di rimodulazione dell’offerta editoriale del Genere, resosi necessario in conseguenza delle misure di contenimento del budget aziendale derivanti dai tagli disposti dal Mef. Il numero di slot di palinsesto destinati ai programmi dell’Approfondimento è stato definito e comunicato lo scorso anno in occasione della presentazione dell’offerta Rai 2025/2026 – prosegue la nota Rai – Nell’ambito dell’autonomia editoriale e di una corretta gestione delle singole trasmissioni, ciascuna redazione ha pertanto avuto tutto il tempo per definire e pianificare con congruo anticipo contenuti, servizi e inchieste da mandare in onda nelle rispettive puntate. Resta naturalmente confermata l’attenzione dell’azienda per il lavoro giornalistico svolto dalla trasmissione e per la valorizzazione dei contenuti editoriali realizzati”.
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