Quattro superstiti di Nassiriya premiati a Sant’Elpidio a Mare. Con l’associazione carabinieri in città arriva anche la Fanfara
Tutto pronto per dare il via, a Sant’Elpidio a Mare, a una due giorni all’insegna dell’Arma dei Carabinieri. E durante l’esibizione della fanfara verranno premiati anche quattro sopravvissuti alla strage di Nassiriya.
Questa sera in piazza Matteotti l’associazione nazionale carabinieri, con la sua di Sant’Elpidio a Mare guidata dal maggiore Serafino Dell’Avvocato, di concerto con l’amministrazione comunale ha organizzato un concerto con la fanfara della scuola allievi carabinieri di Roma, diretta dal maestro luogotenente Danilo Di Silvestro.
«Il comando generale dell’Arma dei carabinieri – fanno sapere proprio dall’Anc elpidiense – ha accolto ben volentieri la richiesta di esibizione della fanfara in questa città. Ha disposto che si esibisse una delle orchestre di fiati istituzionali più prestigiose: la fanfara dei carabinieri di Roma». Le origini di questo straordinario complesso musicale risalgono al 1820, quando a Torino il Corpo dei carabinieri reali integrò nel suo organico un gruppo di trombettieri. Nel 1885, a seguito del trasferimento della scuola allievi carabinieri di Torino a Roma, la fanfara si ampliò, assumendo l’attuale nome di banda dell’Arma dei carabinieri. In seguito, per far fronte alle esigenze musicali della capitale e del centro Italia, nonché agli impegni legati all’attività formativa della scuola militare, venne istituita la fanfara dei carabinieri di Roma. Pur essendosi evoluta in un complesso musicale di media banda, la fanfara ha mantenuto la storica denominazione di quando era composta solo da pochi trombettieri, noti come “trombetti”. Questo ensemble è anche protagonista di numerosi concerti e produzioni discografiche, sia in Italia che all’estero tra cui Usa, Inghilterra, Svizzera, Francia, Germania e Malta. Il repertorio della fanfara è ampio e spazia da brani celebrativi a composizioni lirico-sinfoniche, con una particolare attenzione alla musica composta appositamente per la banda.
Attualmente, la fanfara dei carabinieri di Roma è composta da 43 musicisti professionisti in servizio permanente, provenienti dai principali conservatori di musica italiani, ed è diretta dal luogotenente carica speciale, maestro Danilo Di Silvestro, dal 1997.
CHI E’ IL MAESTRO DANILO DI SILVESTRE
Il maestro nasce a Pescara nel 1969 ed inizia la sua formazione musicale all’età di 9 anni. Inizialmente si dedica allo studio del pianoforte, per poi passare al sax. Nel 1992 consegue il diploma con il massimo dei voti in trombone presso il conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Nel 2000 ottiene il diploma di perfezionamento in direzione di banda, sotto la guida del maestro Fulvio Crè, presso l’accademia musicale pescarese. Successivamente, il maestro Di Silvestro prosegue la sua formazione perfezionandosi in direzione di banda con i maestri Carnevali e Còrporon. Nel 2008 si laurea in Scienze dell’amministrazione presso l’università di Siena. Il 2 giugno 2010, a riconoscimento del suo impegno e delle sue capacità, viene nominato cavaliere della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano. Il 5 ottobre 2012 consegue il diploma di strumentazione per banda presso il conservatorio di musica “Licinio Refice” di Frosinone, studiando con la maestra Antonia Sàrcina. Oltre alla sua attività concertistica, il maestro Di Silvestro è spesso invitato come giurato in concorsi nazionali per banda e ricopre il ruolo di commissario esterno in numerose commissioni d’esame presso i conservatori italiani.
Durante la pausa dell’esibizione saranno consegnati dei “presenti” al generale di corpo d’armata medaglia d’oro al valor militare, Rosario Aiosa, presidente del gruppo medaglie d’oro al valor militare, a quattro carabinieri sopravvissuti all’attentato di Nassiriya avvenuto il 12 novembre 2003 dove morirono 19 italiani di cui 12 carabinieri. I premiati sono maresciallo ordinario ruolo d’onore Paolo Di Giovanni, croce d’onore e medaglia d’oro alle vittime del terrorismo, il maresciallo ruolo d’onore Cosimo Visconti, croce d’onore e medaglia d’oro alle vittime del terrorismo, il maresciallo ruolo d’onore Antonio Altavilla, croce d’onore e medaglia d’oro alle vittime del terrorismo, e il capitano ruolo d’onore medaglia d’oro alle vittime del terrorismo Vittorio De Rasis. Riconoscimento anche per il generale di brigata Tito Baldo Honorati, ispettore dell’associazione nazionale carabinieri Marche di Ancona.
Domani, invece, alle ore 11 messa solenne presso la prestigiosa Collegiata di Sant’Elpidio a Mare officiata da don Enzo Nicolini alla presenza delle massime autorità dei carabinieri della regione Marche, presente il comandante della legione carabinieri Marche, generale di brigata Nicola Conforti.
La cerimonia religiosa sarà accompagnata da una rappresentanza della fanfara della scuola allievi carabinieri di Roma e dal coro dell’ispettorato Anc Marche di Ancona. Al termine della cerimonia religiosa l’amministrazione comunale e la sezione Anc di Sant’Elpidio a Mare alla presenza di tutte le autorità scopriranno una targa in ricordo del maresciallo maggiore Antonio Marzolini, assassinato in caserma il 21 giugno 1944 da mano assassina sconosciuta. La targa sarà collocata nell’ex caserma dei carabinieri di Sant’Elpidio a Mare ora adibita a ufficio tecnico del Comune. Successivamente il corteo, accompagnato dalla fanfara, si recherà al monumento dei “caduti nell’adempimento del dovere” per depositare una corona d’alloro e successivamente si scoprirà la targa di intitolazione dell’attuale piazzale dell’ufficio postale a “piazzale dei caduti di Nassiriya”.
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