quattro furti di carburante in pochi giorni dai mezzi di soccorso
Non si sono fermati neanche davanti ai loghi e ai lampeggianti della Protezione Civile, stringendo d’assedio una risorsa fondamentale per la sicurezza dei cittadini proprio all’inizio della stagione più critica sul fronte dei roghi.
Una banda di sciacalli ha preso di mira la sede operativa dell’associazione “Sos Roma Soccorso”, in via della Magliana, mettendo a segno ben quattro raid fotocopia nel giro di una settimana al solo scopo di saccheggiare il carburante dai mezzi d’emergenza.
L’ultimo oltraggio è andato in scena nella notte tra venerdì e sabato, coronando un’escalation criminale che sta mettendo a durissima prova la logistica e la capacità di intervento dei volontari, quotidianamente impegnati nel supporto ai Vigili del Fuoco e nelle attività di assistenza alla popolazione.
Il blitz nella notte: tagliata la recinzione per 25 litri di gasolio
Il modus operandi dei ladri, secondo quanto emerso dai sopralluoghi, si è ripetuto in modo sistematico. Approfittando dell’oscurità e della posizione isolata della struttura, i malviventi hanno prima reciso la recinzione perimetrale per crearsi un varco d’accesso e poi si sono diretti a colpo sicuro verso il parco auto dell’organizzazione.
Una volta nel piazzale, armati di tubi di gomma e taniche, hanno forzato i tappi dei serbatoi dei mezzi pesanti, svuotandoli progressivamente.
Durante l’incursione del weekend, i ladri sono riusciti a spillare circa 25 litri di gasolio da un autocarro Iveco adibito alla logistica pesante. Una goccia nel deserto se paragonata al danno complessivo accumulato: la scia di furti ha portato alla perdita di oltre 120 litri di carburante.
L’allarme del responsabile: «Colpiti i mezzi antincendio»
A dare voce all’indignazione e alla preoccupazione dei volontari è Giovanni Pompei, responsabile del gruppo di Protezione Civile della Magliana:
«Con quest’ultimo episodio siamo arrivati a quattro furti in pochissimi giorni, una situazione che è diventata francamente insostenibile.
La cosa più grave è che a essere colpiti e immobilizzati sono soprattutto i veicoli speciali che impieghiamo nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi e nel trasporto delle attrezzature di soccorso».
Per una realtà che si regge interamente sul volontariato e sulle donazioni, il danno non è solo economico, ma strettamente operativo.
Dover fare i conti con i serbatoi a secco all’inizio di un turno significa perdere minuti preziosi o, nel peggiore dei casi, non poter garantire la partenza immediata del mezzo in caso di chiamata urgente dalla sala operativa regionale.
Appello ai residenti
Tutti gli episodi sono stati regolarmente denunciati alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini e stanno raccogliendo gli elementi utili per risalire all’identità della banda, non escludendo l’analisi delle telecamere della zona della Magliana.
Nel frattempo, l’associazione ha lanciato un accorato appello ai residenti del quartiere affinché segnalino immediatamente al numero unico di emergenza 112 qualsiasi movimento o rumore sospetto attorno alla recinzione nelle ore notturne.
Proteggere quei camion, ricordano i volontari, significa proteggere gli strumenti che intervengono per salvare la città quando l’asfalto e i parchi bruciano.
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