“Punti possibili, abbiamo un ottimo pacchetto”

È stato un sabato di emozioni contrastanti in casa Racing Bulls a Monza. Mentre la leggendaria “Tempio della Velocità” vedeva i titolati della Formula 1 sfidarsi sul filo dei millesimi, il paddock ha assistito a una prestazione destinata a far parlare a lungo. Arvid Lindblad, l’astro nascente di scuola Red Bull, ha messo a segno una qualifica sensazionale, piazzandosi al decimo posto sulla griglia di partenza, a soli 5 decimi dal poleman a sorpresa, Pierre Gasly su Alpine. Un distacco che certifica il valore del giovane svedese, ma che lascia anche un pizzico di rammarico per quello che avrebbe potuto essere.
“È fantastico essere arrivato in Q3 ancora una volta -ha dichiarato Lindblad. -. Un po’ dispiaciuto per il risultato finale, dopo una Q1 e una Q2 solide, non sono riuscito a massimizzare l’ultimo giro in Q3 e ho perso circa un decimo, quindi l’ottavo posto era alla portata”.
La sessione di qualifica è stata particolarmente complessa, con piloti che si sono dati battaglia per la scia perfetta lungo i rettilinei brianzoli. “È stata una delle qualifiche più difficili dell’anno, sembrava quasi una sessione di F3 con tutti alla caccia di un traino – ha aggiunto Lindblad -. L’Alpine ci ha decisamente sorpreso,hanno nascosto il loro potenziale e si sono rivelati molto veloci sui rettilinei. Complimenti a loro, ma sappiamo di avere un ottimo pacchetto e Monza è un circuito unico, quindi non c’è motivo di preoccuparsi. Penso che domani i top team riusciranno a staccarsi durante la gara, ma i punti sono sicuramente accessibili. Ci concentreremo su alcuni aspetti e cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile.”
Dall’altra parte del box, l’atmosfera era decisamente diversa. Yuki Tsunoda non è riuscito a nascondere la sua frustrazione per una qualifica che lo vedrà scattare dalla 17esima posizione (diventata poi P15 a causa di penalità altrui).
“E’ stata una delusione e non siamo riusciti a ottenere il risultato che cercavamo – ha ammesso Tsunoda -. È incredibilmente complesso qui e molto diverso da Zandvoort, in particolare per quanto riguarda la preparazione del giro d’uscita e il portare la power unit e gli pneumatici nella giusta finestra d’utilizzo.Sfortunatamente, non siamo riusciti a mettere tutto insieme quando contava. Partiremo dalla P15 domani,quindi spero che potremo fare dei passi avanti. Non vedo l’ora di tornare in macchina e vedere cosa possiamo fare.”
A chiudere il cerchio, il chief technical officer, Tim Goss, ha fornito un’analisi dettagliata del weekend finora, evidenziando il lavoro svolto sulla vettura e le prospettive per la gara. “È stata una giornata di emozioni miste – ha esordito Goss – La macchina è stata forte e abbiamo affinato il setup per estrarre il miglior compromesso tra la piattaforma aerodinamica ottimale alle medie e alte velocità, proteggendo al contempo la riduzione del drag sui rettilinei.”
Goss ha poi analizzato la sessione di qualifica: “La sessione di qualifica si è rivelata un esercizio complesso di bilanciamento tra la preparazione degli pneumatici nel giro d’uscita con la preparazione del livello della batteria della power unit, cercando al contempo di prendere una scia potente da una macchina davanti. La prima sessione di Yuki non è andata secondo i piani e insieme non siamo riusciti a portare tutte queste esigenze contrastanti nella finestra giusta. Monza è una pista molto diversa da Zandvoort per quanto riguarda la gestione dell’energia, quindi è giusto dire che c’è molto da adattare.”
Infine, un commento sulla prestazione di Lindblad: “Arvid ha progredito confortevolmente attraverso le prime due sessioni e ancora una volta è arrivato allo scontro finale in Q3. È stata una sessione molto ravvicinata, ma ci siamo trovati in diretta competizione con i team di testa. Abbiamo sentito che se fossimo riusciti a mettere tutto a posto, avremmo potuto trovare quelle poche frazioni di secondo necessarie per scalare un’altra posizione o due, ma nel complesso siamo soddisfatti di un’altra partenza nella top ten e dovremmo essere in una buona posizione per lottare per i punti”.
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