Veneto

Prove tecniche d’emergenza con la Croce Rossa nel piazzale dell’Etra

Si è svolta ieri 7 maggio, presso la sede di Etra a Cittadella in via del Telarolo, un’esercitazione pratica con la collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Padova – per valutare il livello di risposta in caso di emergenza sanitaria da parte delle squadre aziendali di primo soccorso. Si è trattato di un primo progetto pilota che ha interessato, per l’intera giornata, una cinquantina di addetti alle emergenze formati al primo soccorso. L’obiettivo è di estendere il progetto anche a tutte le altre sedi (Asiago, Bassano, Camposampiero, Vigonza, Rubano) sul territorio servito dalla multiutility.

Le dichiarazioni

«Si tratta di una iniziativa molto importante – ha spiegato Flavio Frasson presidente della società – che si inserisce nel percorso che, da tempo, stiamo facendo come azienda per aumentare i livelli di prevenzione, salute e sicurezza sul lavoro dei nostri dipendenti. La collaborazione con la Croce Rossa, che ringraziamo, è particolarmente preziosa per la competenza e l’esperienza assolutamente eccellenti che sa mettere in campo, con riferimento alla gestione delle emergenze».

Un momento dell'esercitazione negli spazi Etra

L’obiettivo

L’obiettivo dell’esercitazione è stato innanzitutto aumentare l’efficacia delle squadre di primo soccorso, come stabilito dalla norma UNI EN ISO 45001 relativa alla “Preparazione e risposta alle emergenze” e in particolare laddove si prevede che l’organizzazione deve stabilire una risposta pianificata alle potenziali situazioni di emergenza, includendo l’erogazione del primo soccorso. L’esercitazione inoltre puntava a rispondere alle richieste emerse da parte degli addetti delle squadre e aumentare la frequenza di formazione di Primo Soccorso (3 anni) o BLSD (2 anni). Per questa prima edizione di questo progetto sono stati allestiti nel piazzale antistante la sede 3 gazebi per lo svolgimento delle prove che hanno simulato quattro scenari di emergenza sanitaria: arresto cardiocircolatorio, ferita da taglio, trauma e frattura, malore e sincope e colpo di calore.

Le procedure

Gli addetti alla sicurezza di Etra, in squadre di due tre persone, sono intervenuti a rotazione in tutte le stazioni. Per la realizzazione delle simulazioni sono intervenuti dei truccatori e simulatori di Croce Rossa, mentre sono stati utilizzati un manichino e il defibrillatore semiautomatico (DAE) per la stazione sul BLSD. In ogni stazione sono state valutate le conoscenze e le modalità degli addetti di intervenire a fronte di determinati scenari. Al termine dello scenario stesso sono stati spiegati eventuali errori commessi e le correzioni da apportare.


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