Protezione civile e Vigili del Fuoco: il team italiano ottiene la classificazione INSARAG
Giani e Dika: “Un riconoscimento internazionale che premia competenza, coraggio e lavoro di squadra”. Concluso oggi a Tirrenia il percorso di classificazione
Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 22 maggio 2026 alle 13:24
Si è concluso oggi, 22 maggio a Tirrenia il percorso di classificazione INSARAG – International Search and Rescue Advisory Group del team italiano dei Vigili del Fuoco.
La classificazione INSARAG ottenuta dal team italiano dei Vigili del Fuoco rappresenta un importante riconoscimento internazionale dell’eccellenza raggiunta dal sistema nazionale di soccorso nelle emergenze complesse e nelle calamità.
Nel corso della cerimonia ufficiale, alla presenza delle autorità civili e militari, delle istituzioni, dei rappresentanti del sistema sanitario e dell’emergenza-urgenza, del volontariato e degli ospiti internazionali, è stato sottolineato il valore di un percorso costruito attraverso professionalità, addestramento continuo, integrazione operativa e spirito di servizio.
“La classificazione INSARAG – ha detto il presidente Giani – costituisce un riconoscimento di altissimo livello che valorizza il lavoro straordinario svolto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dall’intero sistema italiano di protezione civile. È il risultato di competenza, preparazione e capacità di operare in squadra anche nei contesti più difficili e drammatici. Colgo l’occasione per ringraziare il comando dei Vigili del Fuoco di Pisa nel cui territorio si svolge la giornata di oggi e che abbiamo visto impegnato di recente nel grave incendio del Monte Pisano. Rappresentano un’eccellenza per la Toscana insieme a tutto il sistema regionale e a loro va la nostra gratitudine”.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre evidenziato il ruolo fondamentale della collaborazione tra soccorso tecnico e soccorso sanitario, con il contributo di medici, infermieri, operatori del 118 e professionisti della medicina delle catastrofi, componenti essenziali nella gestione delle emergenze.
“La forza del modello italiano di protezione civile – prosegue Giani – risiede proprio nella capacità di integrare istituzioni, strutture operative, sistema sanitario, comunità scientifica e volontariato organizzato. Un modello riconosciuto e apprezzato anche a livello internazionale e che dobbiamo continuare a rafforzare investendo nella preparazione, nella cooperazione e nella sicurezza delle nostre comunità”.
Source link


