Prosegue il programma di sfalcio Chieti: ecco dove

Prosegue senza interruzioni l’attività di manutenzione del verde e di cura del decoro urbano sul territorio comunale. Gli assessori Femminella e Stella aggiornano sul programma di sfalcio avviato nelle scorse settimane e che interessa progressivamente diverse macro zone della città.
Tra le strade interessate dal programma figurano via Ianni Ettore, via Madonna del Freddo, via Villamagna, Colle Marcone, via della Pace, Fonte Ricciuti, via Forlanini, Fontanelle e Arenazze; le arterie della zona di San Martino e dello Scalo: Bassino, Bezzecca, Caponetti, Collebello, Crocifisso, Curtatone, via D’Acquisto, via Del Fico, via Di Pretoro, Fiume, Fosso Paradiso, Goto, Isonzo, La Torre e Mille.
Il programma prosegue quindi con Oliveti, Selvaiezzi, Solferino, Storta, Trolli, Uliveti, Villafranca, Vittorio Veneto e Vracone, per estendersi successivamente alla zona di Colle Rotondo con interventi su Cascini, Castellini, Chiusa, Colle Lettone, Colle Rotondo, Colle San Paolo, Colli, Fiori, Fonte Chiusa, Frentani secondo tratto, Gigli, Grande, Iachini, Imbastaro, Madonna del Carmine e Maligni.
“La cura della città deve essere un’attività quotidiana e non una risposta occasionale alle segnalazioni – sottolinea l’assessore alle Manutenzioni Marco Femminella -. Stiamo lavorando per dare continuità agli interventi, programmando lo sfalcio in modo ordinato e progressivo e intervenendo tanto nelle zone centrali quanto nei quartieri e nelle aree periferiche. Il decoro urbano passa anche dalla capacità di mantenere con regolarità strade, cigli e spazi pubblici. È un lavoro che per un’Amministrazione rappresenta una responsabilità precisa verso la città”.
“La manutenzione del verde è parte integrante della qualità degli spazi urbani e della loro fruibilità – aggiunge l’assessore all’Ambiente Fabio Stella -. L’obiettivo è rendere sempre più costante l’attività sul territorio, con una programmazione che consenta di affrontare le diverse esigenze senza concentrare gli interventi soltanto nei periodi di maggiore emergenza. Portiamo avanti la cura dell’ambiente urbano con continuità, attenzione e una presenza concreta nei quartieri, facendo appello anche alla cittadinanza perché collabori fattivamente a queste azioni, una sorta di cittadinanza attiva che si sostanzia non solo nel rispetto e la tutela dell’ambiente, ma anche nell’adozione di aree verdi come da regolamento”.
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