Abruzzo

Processo per la morte di Andrea Prospero, udienza rinviata per lo sciopero degli avvocati


Era prevista oggi, 11 giugno, ma è stata rinviata a giovedì 25 l’udienza del processo a carico del giovane romano accusato di istigazione o aiuto al suicidio per la morte di Andrea Prospero, lo studente di Lanciano trovato morto il 29 gennaio 2025 in un appartamento del centro storico di Perugia.

Il rinvio è stato disposto a seguito dell’astensione dalle udienze proclamata dall’8 al 12 giugno dall’Unione delle Camere penali italiane, che proprio oggi ha promosso a Perugia una manifestazione nazionale per protestare contro la vicenda delle intercettazioni tra detenuti e difensori emersa nel locale carcere di Capanne.

L’udienza del processo per la morte di Prospero avrebbe dovuto essere dedicata all’ascolto degli investigatori della polizia postale, che hanno analizzato il contenuto dei cinque cellulari sequestrati nell’appartamento di via Del Prospetto dove il diciannovenne studente di Informatica ha trovato la morte. Il procedimento riprenderà il 25 giugno prossimo e in quell’occasione saranno sentiti anche tre amici di Lanciano di Andrea, che nell’ottobre 2024 era arrivato a Perugia insieme alla sorella gemella Anna per continuare il percorso di studi all’università.

Lo studente lancianese era scomparso il 24 gennaio per poi essere trovato cadavere, dopo cinque giorni di ricerche senza esito, nel monolocale che aveva preso in affitto all’insaputa di tutti. Qui Andrea ha ingerito il mix di farmaci che gli è stato fatale. Ma le indagini della polizia, coordinate dalla Procura di Perugia, hanno portato alla luce che Prospero era in chat con l’amico virtuale di Roma mentre ingeriva le pasticche. Dopo due tentativi di patteggiamento respinti, il giovane romano sta affrontando il dibattimento. La conclusione del processo è prevista a luglio.

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