Principio d’incendio al teatro Gobetti di Torino, ‘danni limitati’

Un principio d’incendio si è verificato nella notte tra il 9 e il 10 agosto al Teatro Gobetti di Torino, in via Rossini. Le fiamme sono rimaste circoscritte a un locale tecnico situato all’ultimo piano della zona destinata agli uffici e non hanno interessato gli spazi dedicati agli spettacoli.
A confermare l’accaduto è la Fondazione del Teatro Stabile di Torino, che ha precisato come il rogo non abbia coinvolto la sala, il palcoscenico, il foyer, i camerini, la biglietteria né gli altri locali accessori del teatro.
Il fuoco circoscritto a un locale tecnico
L’intervento ha permesso di contenere rapidamente il principio d’incendio, evitando che le fiamme si propagassero all’interno dello storico edificio. I rilievi effettuati nella mattinata hanno consentito di definire meglio l’entità dei danni.
Secondo quanto riferito dalla Fondazione, non risultano compromesse le strutture del teatro. I problemi riguardano invece alcune apparecchiature elettroniche e informatiche presenti nel locale tecnico interessato dall’incendio.
La quantificazione dei danni è ancora in corso, ma al momento vengono definiti limitati. I tecnici della Fondazione sono al lavoro per ripristinare nel più breve tempo possibile la piena funzionalità degli apparati.
La Fondazione ha inoltre ringraziato i vigili del fuoco per il tempestivo intervento.
Nessun danno alla sala e al palcoscenico
L’aspetto più rilevante degli accertamenti riguarda proprio gli spazi teatrali. Il principio d’incendio non ha interessato la sala, il palcoscenico e il foyer, né i camerini e la biglietteria.
Sono quindi rimaste indenni le principali strutture utilizzate per l’attività del Teatro Stabile di Torino. I tecnici dovranno ora verificare il funzionamento degli apparati coinvolti e completare gli interventi necessari al ripristino.
La storia del Teatro Gobetti
Il Teatro Gobetti è uno degli edifici storici della scena teatrale torinese. Fu costruito tra il 1840 e il 1842 su progetto dell’architetto Leoni, su commissione dell’Accademia Filodrammatica, che cercava una sede stabile per le proprie rappresentazioni, fino ad allora organizzate anche nei salotti dei palazzi privati.
L’inaugurazione avvenne il 21 gennaio 1842, alla presenza del principe Vittorio Emanuele II. Per l’occasione furono rappresentate una tragedia di Carlo Marenco e una commedia di Eugène Scribe.
L’edificio, di impianto neoclassico, era caratterizzato già allora da spazi di particolare pregio. Una descrizione di Pietro Visetti racconta l’ingresso attraverso una piccola sala ottagonale, utilizzata come camera d’aspetto, dalla quale si accedeva a un ampio vestibolo ellittico. Da qui partiva la scala che conduceva al piano superiore e alla sala destinata agli spettacoli.
I restauri e la riapertura nel 2001
Nel corso della sua lunga storia il Gobetti ha attraversato diverse fasi di trasformazione e restauro. Il primo importante intervento risale al 1956 e fu affidato all’architetto Valinotti. Un secondo intervento venne realizzato nel 1984, su progetto degli architetti Luigi e Maria De Abate.
La sala è stata poi riaperta al pubblico nel 2001. Lo spettacolo scelto per l’inaugurazione fu La ragione degli altri di Luigi Pirandello, con la regia di Massimo Castri.
Nella stessa fase il teatro è stato messo in comunicazione con la nuova palazzina degli uffici realizzata all’interno del cortile di via Rossini 12, creando un collegamento tra gli spazi storici della sala e le strutture operative del Teatro Stabile.
Il Gobetti resta operativo
Oggi il Teatro Gobetti continua a essere uno dei luoghi centrali dell’attività del Teatro Stabile di Torino, ospitando produzioni della Fondazione e spettacoli di compagnie e artisti ospiti.
Il principio d’incendio ha interessato un’area tecnica separata dagli spazi destinati al pubblico e alla scena. Gli accertamenti proseguiranno per definire con precisione i danni alle apparecchiature e consentire il ripristino della piena operatività degli impianti.
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