Primi bilanci del post Capodanno Rai a Catanzaro, esercenti soddisfatti ma non troppo
Luci e ombre, come da copione. Il bilancio della prima notte del 2026, osservato attraverso la lente della movida cittadina, restituisce un quadro articolato, soprattutto dopo la scelta di localizzare “L’Anno che verrà” nel quartiere Lido. Una decisione che ha spostato verso la marina il baricentro delle più alte aspettative degli operatori economici, ma che non ha comunque prodotto effetti omogenei. Per molti esercenti del quartiere la serata è andata complessivamente bene, anche se non sono mancate criticità, soprattutto sul fronte dell’organizzazione e della comunicazione: «Siamo partiti con l’annuncio del cenone già a fine novembre – spiega Consuelo Mirarchi, manager del Twist Bistrò – investendo in promozione e acquisti. Col senno di poi, forse, sarebbe stata più adatta una formula più leggera: molte persone hanno scelto di cenare velocemente per spostarsi poi verso il palco. Ma nel complesso la serata è andata molto bene».
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