Lazio

prestiti più alti e spunta la scommessa sul tasso variabile

Il mattone laziale respira e ritrova vigore. Dopo un 2025 segnato dai primi segnali di ripresa grazie ai tagli della BCE, l’avvio del 2026 conferma una fiducia crescente tra chi decide di accendere un mutuo.

Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Facile.it-Mutui.it, i primi due mesi dell’anno hanno registrato un incremento costante dei valori finanziati, segnando un +1% rispetto allo scorso anno e portando l’importo medio richiesto a quota 153.700 euro.

Identikit del mutuatario: più giovani e pragmatici

Il profilo di chi bussa alle banche sta subendo una metamorfosi interessante. Se nel 2025 l’età media del richiedente si attestava sui 42 anni, oggi si è scesi a 40 anni.

Una platea più giovane che sembra muoversi con pragmatismo: si punta a immobili leggermente meno onerosi (valore medio di 237.278 euro, -2% su base annua), probabilmente per bilanciare l’aumento del costo della vita e mantenere una rata sostenibile.

Il ritorno del variabile: risparmio o azzardo?

La vera sorpresa del 2026 riguarda però la scelta del tasso. Sebbene il fisso rimanga la roccaforte dei risparmiatori laziali, il tasso variabile (o misto) è uscito dall’irrilevanza dello 0,1% per balzare all’8,8% del totale delle richieste.

La ragione è puramente matematica: per un mutuo standard da 126mila euro a 25 anni, scegliere il miglior variabile oggi significa pagare una rata di circa 555 euro (tasso al 2,34%), contro i 607 euro del miglior fisso (3,15%).

Cinquanta euro al mese di risparmio immediato che, in un anno, si traducono in 600 euro di ossigeno per il bilancio familiare, pur con l’incognita delle future oscillazioni di mercato.

La geografia del credito: Roma “locomotiva”, Frosinone fanalino di coda

Il Lazio viaggia a due velocità, con un divario netto tra la Capitale e le altre province. Roma guida la classifica con richieste medie che sfiorano i 160mila euro, staccando nettamente il resto della regione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »