La stagione dello sci è stata “da record” sulle piste del Friuli Venezia Giulia

Cala il sipario sul periodo invernale 2025/2026 del Friuli Venezia Giulia e i numeri decretano un successo consistente. Con la chiusura definitiva degli impianti di Sella Nevea nel giorno di Pasquetta, PromoTurismoFvg traccia il bilancio di una “stagione da record” che ha visto la regione confermarsi meta importante per gli amanti dello sci.
I numeri
Il dato complessivo regionale parla chiaro: 976.259 primi ingressi, con un incremento del 7,7 per cento rispetto all’anno precedente. Ancora più forte il volume dei passaggi totali sugli impianti, che hanno superato quota 10,4 milioni (+6,4 per cento). Se la maggior parte dei poli (Piancavallo, Tarvisio, Forni di Sopra-Sauris, Ravascletto-Zoncolan e Sappada-Forni Avoltri) aveva già salutato gli sciatori lo scorso 22 marzo, Sella Nevea ha garantito il gran finale, restando operativa fino al 6 aprile.
L’exploit di Sella Nevea
Proprio il polo di Sella Nevea si è distinto come la vera sorpresa della stagione. Nonostante una chiusura anticipata di due settimane rispetto alla passata annualità (6 aprile contro il 21 aprile 2025), il comprensorio ha registrato 68.504 primi ingressi (+26,8 per cento) e un balzo dei passaggi del 38,6 per cento. L’ultimo weekend lungo di Pasqua ha dato il colpo di coda decisivo: tra il venerdì santo e Pasquetta, quasi 5.000 appassionati hanno approfittato del sole e delle ottime condizioni delle piste per l’ultima discesa stagionale. Il Friuli Venezia Giulia archivia così un inverno di crescita verticale, dimostrando la solidità e l’attrattività dei suoi sei poli sciistici, capaci di attirare flussi costanti dal 6 dicembre fino alle festività pasquali.
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