Umbria

Presa a martellate sul bus lotta tra la vita e la morte, marito ricercato in tutta Italia

di M.R.

«Sono ore di profonda angoscia per tutta la nostra comunità. Siamo colpite e scosse dall’inaudita violenza che ha ferito una donna a Stroncone, lasciandoci tutte in uno stato di attesa e profonda preoccupazione». Così l’associazione Terni donne, a seguito dell’atroce fatto di cronaca che si è consumato a Stroncone nel primo pomeriggio di sabato, a bordo di un bus di linea. La 44enne marocchina, Fatiha El Afghani, colpita alla testa con un martello dal marito, ha superato la notte. Sottoposta a intervento chirurgico all’ospedale di Terni, resta comunque in condizioni gravissime; è ricoverata in Rianimazione.

Ricercato il marito L’uomo, 43enne suo connazionale, è emerso, era sottoposto alla misura del braccialetto elettronico, proprio per atti persecutori nei confronti della moglie. Si è disfatto del dispositivo dopo l’agguato: è stato rinvenuto a poche decine di metri dal bus a bordo del quale si è consumata l’aggressione, non lontano dal martello che lo stesso ha utilizzato contro la moglie. È ricercato in tutta Italia. «Non possiamo continuare a considerare questi episodi come fatti isolati o imprevedibili. Dietro ogni aggressione c’è un clima culturale che troppo spesso normalizza la violenza, minimizza i segnali di pericolo e lascia le donne sole anche nei luoghi della quotidianità» è il messaggio diramato da Sinistra italiana-Avs Terni. 

Martellate in testa «Servono prevenzione, educazione al rispetto, investimenti nei servizi territoriali e un sostegno reale ai centri che ogni giorno accolgono vittime di violenza e situazioni ad alto rischio, programmi di educazione affettiva e al rispetto nelle scuole – continuano da Si-Avs -. Esprimiamo vicinanza alla donna ferita, alla sua famiglia. Allo stesso tempo chiediamo che le istituzioni non si limitino alle parole di circostanza, ma costruiscano risposte strutturali e permanenti. Ogni donna deve poter salire su un autobus, camminare per strada, vivere la propria città senza paura. La violenza non è mai un fatto privato. Riguarda tutta la società e chiama tutti noi a una responsabilità collettiva».

Le ricerche Dopo il violentissimo agguato, M.E.M., queste le iniziali, l’uomo si è dileguato sbarazzandosi del martello poi recuperato dalle forze dell’ordine. Proseguono incessanti le ricerche del 43enne. Sul caso indagano i carabinieri coordinati dal Procuratore capo Antonio Laronga.

The post Presa a martellate sul bus lotta tra la vita e la morte, marito ricercato in tutta Italia appeared first on Umbria 24.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »