Power Snatch – EP1: Il cuore tormentato di Hayley Williams :: Le Recensioni di OndaRock
Dopo il suo primo album da solista – “Ego Death At A Bachelorette Party”, uscito nell’agosto del 2025 – Hayley Williams, voce dei Paramore, torna a fare musica senza la propria band. Stavolta lo fa insieme a Danile James, polistrumentista e produttore di questo breve Ep, che dà inizio al nuovo progetto denominato “Power Snatch”.
Le quattro nuove canzoni della Williams tracciano un breve viaggio nella sua intimità, su e giù per un microcosmo fatto di ambienti caldi e gelidi. Gli spazi dilatati e le chitarre eteree di “DMs” rimandano all’indie-pop di Boygenius e Soccer Mommy, ma è chiaro sin da subito che la Williams non ha alcuna intenzione di tenere il timone dritto. Le testarde e ripetitive tastiere di “DUH” soffiano già altri venti, che trasportano con loro l’odore degli anni Novanta. “I think about menopause and my sex life”, canta la Williams, che sembra essersi trasformata in una versione contemporanea di Lisa Germano. Ma è soltanto per pochi attimi.
“Hole In Ihe Ceiling” si porta addosso un po’ di trip-hop e l’audacia dell’art-pop di FGA twigs, con echi lontani di fiati jazz che rievocano l’electro-pop di Fyfe (qualcuno magari si ricorderà la bellissima “For You”).
Alla fine arriva il momento del gelo, quello dei poli affettivi della Williams. Stavolta sembra Cassandra Jenkins ibernata e circondata da un pulviscolo meccanico di techno e industrial. Lo spoken word è lo stesso, ma il tono è indolente, specchio di un’apatia che alla fine – per fortuna e paradossalmente – è salvifica e lenisce i dolori di un cuore tormentato (“The feelings, what I’m singing, let me feel in peace”).
Poca cosa l’ultimo afflato artistico di Hayley Williams, ma solo in termini di quantità. Trascurarlo sarebbe un gran peccato.
10/05/2026




