Friuli Venezia Giulia

Pordenone Docs Fest, prima giornata Festival Cinemazero

PORDENONE – Mercoledì 25 marzo si apre a Cinemazero la XIX edizione del Pordenone Docs Fest. Uno degli appuntamenti più attesi dà il via alla retrospettiva “Sarajevo, l’assedio: 1992-1996”: alle 18 l’anteprima nazionale del clamoroso documentario Sarajevo Safari porta alla luce l’agghiacciante vicenda dei cecchini stranieri che pagavano per sparare sui civili nella città assediata. Alla proiezione, in collaborazione con Kinoatelje ed EMERGENCY, intervengono il regista Miran Zupanič, Andreina Di Sanzo e Andrea Paco Mariani di OpenDDB.

Alle 21, per la serata di apertura, lo sguardo si sposta sull’Iran, con la storia inaspettata – sempre in anteprima nazionale – di una giovanissima artista, Soraya, in fuga dall’Afghanistan e poi dall’Iran. Il delicato A Fox Under a Pink Moon, del regista iraniano Mehrdad Oskouei, arriva a Pordenone, in anteprima nazionale, dopo aver vinto il prestigioso premio per il miglior film all’IDFA, il festival di Amsterdam, punto di riferimento per il cinema del reale in Europa. Saranno presenti l’autore e la protagonista Soraya Akhalaghi, che ha partecipato al film come direttrice della fotografia, tecnico del suono e co-regista. La proiezione è in collaborazione con Voce Donna.

Alla guerra civile spagnola sono dedicate la seconda retrospettiva del festival: ¡No pasarán!, a cura del critico cinematografico Federico Rossin (inizia alle 15:30 con Viva la Spagna! di José María Berzosa, realizzato in Francia nel 1976 e considerato una delle analisi più lucide e devastanti del regime franchista mai realizzate) e la mostra fotografica “Omaggio a Robert Capa e Gerda Taro. La fotografia, l’amore, la guerra”, in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. L’inaugurazione della mostra a spazioZero, alle 19:30, è accompagnata dall’AperiDocs con il concerto dei Club d’Heritage, per un viaggio musicale che intreccia atmosfere cinematografiche, paesaggi sonori onirici e vibrazioni eleganti.

La mostra celebra due figure fondamentali del fotogiornalismo del Novecento, che hanno saputo raccontare attraverso l’intensità delle immagini la guerra civile spagnola. Il percorso espositivo testimonia la forza narrativa e il coraggio del loro sguardo: fotografie che restituiscono la vita al fronte, la resistenza della popolazione e la complessità umana della guerra, trasformando la documentazione sul campo in memoria storica e coscienza civile.

Non solo immagini, come sempre il Pordenone Docs Fest dà spazio agli incontri su temi che riguardano la cultura in tutte le sue declinazioni. Alle 17.30, la Mediateca di Cinemazero ospita l’incontro pubblico Città aperta: tavola rotonda per spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili, un momento di confronto dedicato al ruolo della cultura nella costruzione di comunità accoglienti. In vista di Pordenone Capitale italiana della cultura 2027, il festival e Cinemazero (e con loro le realtà sociali che hanno lavorato alla stesura del progetto), avviano con questo appuntamento il percorso “Città Aperte”, un dialogo aperto con realtà culturali, associative e con la cittadinanza per immaginare insieme e lavorare nel tempo su un Manifesto degli spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili.

All’incontro partecipano Graziella Bildesheim, presidente di EWA Network con oltre trent’anni di esperienza nel settore audiovisivo europeo, dove si occupa in particolare di parità di genere; la giornalista e scrittrice, con focus su femminismo, giornalismo culturale e divulgazione, Jennifer Guerra; l’avvocata Roberta Parigiani, specializzata nella tutela dei diritti civili e della persona, e la filosofa e formatrice Sofia Righetti Nottegar, impegnata sui temi della disabilità e delle politiche di diversità, equità e inclusione.

Il festival di Cinemazero si tiene sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli, con il supporto di CGN Servizi, ITACA Cooperativa Sociale e GEA – Gestioni Ecologiche e Ambientali – SPA, anche quest’anno propone un programma capace di intrecciare cinema, storia, diritti e cultura contemporanea.

Per maggiori informazioni:
www.pordenonedocsfest.it




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »