Poppi, riqualificato il monumento della Mezzacosta. Inaugurazione per il 25 aprile

L’amministrazione di Poppi, nel giorno delle celebrazioni della Liberazione, inaugurerà il monumento ai caduti civili, vittime del mortaio tedesco del 1944, che si trova nel luogo dell’accaduto a “Mezzacosta”, l’antico camminamento per il centro storico anch’esso oggetto di un lavoro di riqualificazione importante che verrà inaugurato nelle prossime settimane.
“Un gesto di rispetto, con il quale si intende onorare la memoria di queste persone innocenti, molti dei quali bambini, che in un momento drammatico della nostra storia, hanno perso la vita a causa della barbarie umana. Un monito per il presente, dove questi eventi, tragicamente, si ripetono. Questo restauro è un gesto d’amore verso chi intendeva festeggiare la libertà e si è trovato coinvolto in qualcosa di disumano e feroce. Onorare la loro memoria significa ripudiare oggi la guerra, ogni tipo di violenza, ogni dittatura, ogni affronto alla dignità e ai diritti umani e civili. E’ un momento di grande raccoglimento per la nostra comunità anche perché in questo luogo, la Mezzacosta, sono stati fatti lavori che inaugureremo nelle prossime settimane e che porteranno tante persone a vivere i luoghi e il loro spirito. In questo c’è anche il ricordo di queste persone”, commenta il sindaco Federico Lorenzoni.
Ecco i fatti che riguardano questo evento tragico (fonte: Per la memoria. Stragi nazifasciste in Casentino)
La sera del 30 agosto 1944 le truppe tedesche abbandonano il paese di Poppi per ritirarsi definitivamente nelle postazioni della Linea Gotica. Al mattino del giorno successivo, la notizia della ritirata tedesca diventa motivo di grande gioia e spensieratezza. Gruppetti di donne e bambini festanti (in parte abitanti di Poppi, in parte sfollati dai paesi vicini) scendono dalla Badia verso Ponte a Poppi, lungo l’antica via della Costa, formando a tratti piccole file e apprestandosi a raccogliere acqua in damigiane e fiasche dalla vicina fonte. Avvistando l’insolito sciame di persone in prossimità del Ponte sull’Arno e forse temendo che il nemico si apprestasse a guadare il fiume, le batterie tedesche di Montanino e Vetrignesii lanciarono su via della Costa un nutrito e preciso fuoco di artiglieria, che ebbe quale risultato la morte di 15 persone e il ferimento di decine di civili. Il giorno dopo il paese verrà liberato dagli Alleati.
Questi i nomi dei caduti
Bondi Dina di anni 12
Budroni Pietro di anni 11
Cecconi Garibaldo di anni 47
Fabbri Natalina di anni 11
Gaschi Giuseppa di anni 17
Grazzini Antonio di anni 41
Lapini Angiolo di anni 15
Pietrini Luciana di anni 10
Pietrini Milena di anni 12
Rampini Rosalba di anni 14
Robustelli Rachele di anni 31
Rosai Agnese dirigente Azione Cattolica Partina, di anni 30
Rosai Francesca di anni 37
Serrotti Enzo di anni 7
Serrotti Giuseppe di anni 66
Le celebrazioni e l’inaugurazione del monumento si svolgeranno alle ore alle ore 11 alla presenza della Filarmonica di Poppi.
Le celebrazioni per il 25 aprile a Poppi si terranno alle ore 9 a Moggiona, alle ore 10 a Quota e alle 12,30 a Badia Prataglia.
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