Ponte San Giovanni, il mercato del giovedì torna tra via Cestellini e via della Scuola

Il mercato di Ponte San Giovanni torna nella sua area originaria, ossia nello spazio ricompreso tra via Cestellini e via della Scuola. Ad annunciarlo è stato l’assessore al Commercio Andrea Stafisso che ha illustrato all’esecutivo la relativa delibera.
Il mercato settimanale di Ponte San Giovanni è costituito da 72 posteggi e si svolge nella giornata di giovedì con orario 8-14.
Come noto lo stesso era stato spostato per consentire l’effettuazione dei lavori del Pinqua, asse della centralità, nell’area di via Ruggiero Grieco ed in parte presso il parcheggio di via Giuseppe Lunghi.
Terminati i lavori Pinqua, ora il mercato torna nella sua sede originaria grazie agli interventi e alle varianti al progetto iniziale promosse dall’Amministrazione comunale che hanno agevolato il processo.
Ovviamente, rispetto al passato, essendo mutato lo stato dei luoghi si è reso necessario ridefinire una nuova collocazione dei posteggi del mercato, tenuto conto, da una parte, delle esigenze complessive degli operatori commerciali e, dall’altra, delle esigenze di viabilità della zona segnalate dalla Polizia locale. Ciò è avvenuto a seguito di vari sopralluoghi effettuati sul posto e previa partecipazione con le associazioni di categoria.
“Abbiamo lavorato a lungo per il ritorno del mercato di Ponte San Giovanni nella sua collocazione originaria – spiega l’assessore Andrea Stafisso – in un’area interessata dai lavori del Pinqua-Asse della centralità. Siamo consapevoli che lo spostamento resosi necessario per consentire la realizzazione dei lavori ha rappresentato anzitutto un sacrificio per gli operatori economici, che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione dimostrate. Il ritorno del mercato è quindi un’operazione dovuta nei loro confronti e della cittadinanza, che ritrova così un punto di riferimento importante e un elemento identitario. Il mercato, infatti, è storicamente molto frequentato, anche grazie alla presenza di circa 70 posteggi, che garantiscono un’offerta variegata e di qualità. Proprio perché oggi il mercato torna in una collocazione profondamente rinnovata, saremo chiamati a monitorarne con attenzione l’andamento, ascoltando operatori e cittadini, per verificare come il mercato saprà integrarsi e svilupparsi nel nuovo contesto urbano che abbiamo contribuito a costruire”.
Source link




