Sardegna

Ponte del Rimedio, la Provincia valuta il rinvio dei lavori sull’asfalto e la rotatoria in vista dell’estate

Oristano 

Via agli interventi sul verde a maggio, mentre si cercano  fondi per riqualificare l’illuminazione 

L’affidamento dei lavori di rifacimento dell’asfalto e ai giunti di dilatazione della rotatoria nel Ponte del Rimedio potrebbero slittare per non creare disagi in vista della stagione turistica. È quanto annunciato dal presidente della Provincia di Oristano Paolo Pireddu, nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale, che ha visto all’ordine del giorno due interrogazioni sullo stato dell’arteria stradale all’ingresso di Oristano e sulla sua illuminazione.

A esporre l’interpellanza sulla riqualificazione del ponte sul Tirso, la consigliera Laura Celletti ha esposto l’interpellanza sul tempa della riqualificazione del ponte sul Tirso, complementare a quella sull’illuminazione della SP 54 presentata dal consigliere Renzo Ponti.

La consigliera Celletti ha focalizzato l’attenzione sul “degrado evidente del ponte vecchio sul Tirso, sulla proliferazione della vegetazione nei bordi, ma in particolare sul problema del collegamento ciclopedonale, presente solo sul ponte nuovo ma non esteso fino alla frazione di Donigala e all’area del Rimedio”.

Celletti ha richiamato il concorso di progettazione per la riqualificazione dell’area del Rimedio ponendo interrogativi specifici: se il concorso preveda una pista ciclopedonale che colleghi Rimedio-Donigala a Oristano, quali siano i tempi per il rifacimento del manto stradale, lo sfalcio e la pulizia, se sia in programma una verifica strutturale del manufatto e i relativi tempi e, infine, quali fondi siano stanziati o reperibili per coprire integralmente gli interventi.

All’interpellanza ha risposto, in modo dettagliato, il presidente Paolo Pireddu, confermando che “il concorso di progettazione indetto a gennaio 2026 è in corso: la prima fase si è conclusa il 23 marzo con la consegna degli elaborati da parte di tre raggruppamenti professionali, un numero limitato che riflette le difficoltà di queste procedure e la commissione tecnica è al lavoro per valutare le proposte”.

Pireddu ha evidenziato come la mobilità lenta sia un elemento centrale del bando, con particolare attenzione posta sin dall’inizio. “Parallelamente”, ha precisato ancora il presidente, “l’ufficio tecnico è impegnato nella progettazione del collegamento ciclopedonale lungo l’asse Massa-Manuraj-Nieddu-Rimedio verso Oristano, pur con criticità significative come il superamento del Rio Tanui e il rispetto delle norme PAI”.

Per la sistemazione del manto stradale, Pireddu ha annunciato l’avvio concreto delle procedure per l’affidamento dei lavori su giunti di dilatazione della rotatoria e rifacimento asfalto, ipotizzando l’inizio entro luglio ma valutando ritardi per evitare disagi nel picco turistico, in coordinamento con il Comune di Oristano. Sul decoro e la pulizia, come sin dai primi giorni del suo mandato ha espresso con chiarezza una volontà precisa e non rinviabile di intervenire subito su questo ambito trasformando rapidamente un’esigenza a lungo inevasa in un’azione concreta”.

“Questa linea è stata portata avanti con determinazione,” ha precisato Pireddu, “anche grazie al contributo alla collaborazione attiva del consigliere Ponti, col quale abbiamo avuto modo di interfacciarci con gli uffici proprio per questo tipo di intervento e consentendo così di avviare in tempi brevi un percorso operativo”.

È in fase di predisposizione un programma biennale di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde dell’area del Rimedio, ha precisato il presidente, con affidamento dei lavori a ditta specializzata previsto entro poche settimane e avvio già dal prossimo mese di maggio, garantendo un miglioramento tangibile e duraturo delle condizioni complessive dell’area: “Per due anni almeno quell’area avrà il giusto decoro che merita e sarà restituita ai cittadini e ai visitatori come uno spazio ordinato, curato e finalmente all’altezza dell’immagine del territorio”

All’interrogazione della consigliera Celletti, si è aggiunta quella del consigliere Renzo Ponti, che ha richiamato l’attenzione sullo stato dell’illuminazione lungo la SP 54, segnalando come “lungo i due tratti del ponte, quello storico e quello di più recente realizzazione, diversi punti luce risultano spenti da tempo, con conseguenti problemi sia per la sicurezza della circolazione sia per il decoro dell’infrastruttura”.

Nel rispondere, il presidente Pireddu ha condiviso la preoccupazione espressa in aula, “una criticità nota da tempo”, ha precisato “una situazione stratificata nel corso degli anni, frutto di un lungo periodo di sostanziale assenza di interventi, che ha portato a un progressivo decadimento dell’impianto: su circa 180 punti luce, molti risultano oggi obsoleti o non funzionanti, con effetti evidenti sulla visibilità e sui livelli minimi di sicurezza”.

Pireddu ha ricordato che già dalla fine del 2024 gli uffici hanno avviato un percorso per la messa a norma e l’adeguamento dell’intero impianto, ma nel 2025 non è stato possibile reperire le risorse necessarie, in ragione di priorità ad altre situazioni di emergenza.

Il presidente ha poi indicato una possibile svolta, spiegando che oggi esiste una volontà politica comune di intervenire e che il Consiglio può individuare le risorse necessarie, stimate in circa 200 mila euro, da inserire nel bilancio o nell’avanzo di amministrazione.

Sabato, 18 aprile 2026

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