politica, cultura e nuove idee per la città

Venerdì 25 settembre viene presentato a Padova il nuovo Circolo liberale di cultura e politica Raffaele Costa, nato con l’obiettivo di riunire esponenti di diversa provenienza politica e persone senza tessera di partito attorno a temi legati al liberalismo, alla cultura e allo sviluppo della città. Tra i soci fondatori figurano iscritti a Forza Italia, aderenti ad altre formazioni di orientamento liberale, persone non iscritte a partiti o movimenti ma interessate alla politica e cittadini con esperienze maturate nella Prima Repubblica all’interno di Democrazia cristiana, Partito socialista italiano e Partito liberale italiano.
«Una composizione che – dichiarano i promotori – vuole rappresentare anche la direzione del nuovo circolo: allargare il perimetro politico del centrodestra padovano, aumentandone il tasso di liberalismo oggi non sempre così riscontrabile. Il secondo obiettivo è più strettamente culturale perché la cultura influisce sulle scelte politiche che sono sempre figlie dell’ambiente culturale in cui maturano».
La scelta del nome Raffaele Costa è legata alla figura dell’esponente politico recentemente scomparso, indicato dai promotori come un punto di riferimento del liberalismo cattolico, prima nel Pli e successivamente in Forza Italia: «Una figura in cui si potrà riconoscere sia chi viene dal mondo laico, sia chi proviene dal mondo cattolico. Inoltre, è stato un politico che è sempre stato attento all’efficienza nella pubblica amministrazione, e in particolare nella sanità, temi che sono sicuramente di grande interesse e che oggi sono sicuramente all’interno di ogni agenda politica che si rispetti».
Tra gli obiettivi del nuovo circolo c’è anche quello di riportare Padova al centro degli equilibri regionali e rafforzarne il ruolo di capitale del Nord Est. I promotori guardano in particolare alla valorizzazione della città d’arte e cultura, attraverso una maggiore attenzione al patrimonio culturale e museale. Particolare attenzione sarà dedicata anche al commercio e all’artigianato. In questo ambito sarà centrale la presenza di Ferdinando Zilio, già presidente della Camera di Commercio di Padova, che ricoprirà l’incarico di vicepresidente del circolo.
Tra gli interlocutori individuati c’è poi l’Università di Padova, considerata dai promotori un motore dello sviluppo cittadino. Il circolo punta a favorire nuove sinergie tra l’ateneo e la città, coinvolgendo maggiormente il mondo universitario nelle dinamiche e nelle prospettive di sviluppo del territorio.
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