Toscana

Pnrr in sanità, ecco come la Toscana ha utilizzato le risorse a disposizione


La Regione Toscana ha fatto il punto sui lavori pubblici per la sanità collegati al Pnrr.

“Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza la Regione Toscana ha ultimato e resi operativi ventitré ospedali di comunità per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e 37 Cot, centrali operative territoriale, cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro. Ha anche acquistato centoventi apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.”

“Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).”

“E’ un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate. “Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue – di saper fare i compiti a casa; un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie”.

I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.

“Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.”

Il commento dei consiglieri regionali 5 Stelle

“Se i conti della Toscana reggono è grazie alle risorse del Pnrr ottenute da Conte e alla capacità della Toscana di mettere a frutto i fondi strutturali europei, che si sono dimostrati strumenti decisivi per difendere cittadini e imprese. Il giudizio di parifica della Corte dei conti quest’anno ha promosso la Toscana a pieni voti ma ha fortemente evidenziato le inadempienze del Governo: il Fondo sanitario nazionale resta insufficiente. Altrettanto chiare le osservazioni sulla necessità di approvare rapidamente i decreti indispensabili a sbloccare le centinaia di milioni di euro derivanti dal payback sui dispositivi medici. Ma il Governo ha altre priorità, prima su tutte il riarmo. Dentro questa morsa, la Toscana ha compiuto uno sforzo enorme per tenere insieme i conti e continuare a garantire servizi essenziali»: così i consiglieri regionali del M5S Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli a commento del giudizio di parifica sul rendiconto generale della Regione Toscana.

Come ha dichiarato anche il Presidente Giani, senza gli oltre 12 miliardi di investimenti del Pnrr la situazione sarebbe oggi molto più difficile. Quelle risorse affondano le proprie radici nel negoziato europeo che portò in Italia una quantità di fondi senza precedenti: il Pnrr ha sostenuto opere pubbliche, a partire dalle case di comunità, servizi e innovazione mentre l’attuale Governo appare concentrato su riarmo e propaganda” spiegano.

Il capogruppo Luca Rossi Romanelli richiama quindi il lavoro svolto dal M5S sulla nuova legge regionale per le energie rinnovabili: “Abbiamo contribuito in modo determinante a costruire uno strumento capace di accelerare la transizione energetica della Toscana. L’obiettivo riguarda direttamente le bollette dei cittadini e il futuro dell’industria regionale. Energia pulita a costi più bassi significa imprese più competitive e minore esposizione alle crisi internazionali che il Governo nazionale continua a subire senza una strategia credibile”.

La presidente della Commissione Politiche europee, Irene Galletti, sottolinea il ruolo dei rapporti con Bruxelles: “Stiamo lavorando per riportare la Toscana al centro dell’Unione Europea rafforzando le alleanze con gli altri territori e costruendo reti capaci di condividere politiche efficaci. L’Europa deve diventare uno spazio concreto nel quale trovare soluzioni, sperimentare strumenti innovativi e attrarre risorse. La partita del bilancio europeo 2028-2034 è già cominciata e la Toscana deve presentarsi preparata, autorevole e con progetti solidi”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »