Perugia già in campo in vista del Forlì

La nebbia che senza soluzione di continuità avvolge Perugia rende perfettamente l’idea del momento che sta attraversando la sua squadra di calcio.
Un momento nuovamente delicato, con la classifica che continua a piangere malgrado i risultati provenienti dagli altri campi non avessero spostato più di tanto gli equilibri.
A Campobasso si è visto un Grifo che ha evidenziato vecchi problemi, che ha difettato di personalità e cattiveria agonistica. Qualità imprescindibili per poter risolvere una situazione sempre più precaria.
Proprio quest’ultimo aspetto deve aver indotto Giovanni Tedesco a prendere dei provvedimenti drastici. Nella tarda serata di ieri, precisamente nel corso del viaggio di ritorno, si è appreso che la giornata di riposo già stabilita sarebbe stata annullata.
Cosa che è puntualmente avvenuta: tutti negli spogliatoi alle ore 14, poi una seduta di scarico in palestra a cui ha preso parte l’intera rosa.
Non ci sono stati confronti particolari, bensì la necessità di tornare a lavorare con determinazione in vista della sfida casalinga con il Forlì di domenica prossima, da non sbagliare nella maniera più assoluta. Anche per dare una soddisfazione a quei 200 che si sono sobbarcati la lunga trasferta in Molise.
Mercato, settimana chiave?
Lo sfogo di Tedesco nel dopo partita, che ne ricorda altri di suoi più illustri predecessori, vuole lanciare un chiaro messaggio alla proprietà: la sessione invernale di mercato è l’ultima scialuppa di salvataggio per evitare il disastro.
Le idee sono chiare, ma occorrerà per definirle il rientro del presidente Javier Faroni dall’Argentina che potrebbe comunque avvenire nei prossimi giorni.
C’è la fondata speranza che si trovi la linea giusta per poter intervenire, pena la creazione di altre situazioni che potrebbero minare la stabilità del club. La volontà questa volta sembra esserci.
Bisogna però attendere i primi di gennaio, quando apriranno le contrattazioni. Che dovranno essere di tenore ben diverso da quelle condotte in estate.
Servono, a prescindere dal ruolo, giocatori di categoria, con cattiveria e personalità. Peculiarità che purtroppo alcuni di quelli attuali hanno dimostrato di non avere nelle loro corde.
Sotto la lente
Ci saranno da verificare, tornando alle faccende di campo, le condizioni di Paolo Bartolomei, uscito poco dopo il suo ingresso in campo per un pestone al tallone.
Da domani pomeriggio, quando riprenderanno gli allenamenti sul campo, se ne saprà di più ma si spera ovviamente di averlo a disposizione.
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