Sicilia

Perin, una lettera d’addio alla Vecchia Signora prima di legarsi al Palermo. Passate le visite mediche, stasera arriva in città

«Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei. La Juventus per me è stata questo»: comincia così la lunga lettera social di Matteo Perin, pronto a lasciare i bianconeri per trasferirsi al Palermo. «Mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei, ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare – ha scritto su Instagram – Ho imparato che si può essere importanti anche senza essere sempre protagonisti. Che appartenere a qualcosa significa, a volte, mettere da parte se stessi». Poi, il ringraziamento ai tifosi: «Ho sempre cercato di essere degno della maglia che indossavo: non so se ci sono sempre riuscito, ma so di averla rispettata ogni singolo giorno» il messaggio per il popolo bianconero. «Adesso – è il congedo – arriva il momento di andare. E fa uno strano effetto scriverlo. Perché quando rimani tanto tempo in un posto smetti di chiederti quando finirà. Diventa semplicemente una parte della tua vita. Ma forse crescere significa anche questo: avere il coraggio di lasciare andare qualcosa che ami, senza per questo amarlo di meno. Non so cosa resterà di me nella storia della Juventus. Ma dentro di me la Juventus resterà per sempre. E quello, nessun addio potrà portarmelo via. Grazie, Juve».

Il portiere, acquistato dal Palermo in serie B, ha concluso nel pomeriggio le visite mediche a Verona ed è atteso questa sera nel capoluogo siciliano. L’estremo difensore classe 1992 firmerà con i rosanero un contratto triennale da circa due milioni di euro a stagione. Per quanto riguarda l’intesa tra i due club, alla Juventus andranno circa 500 mila euro al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’accordo, legati al numero di presenze del portiere e all’eventuale promozione del Palermo in Serie A. Una cifra sensibilmente inferiore rispetto alla richiesta iniziale dei bianconeri: prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un totale di circa due milioni di euro. La Juventus ha infatti deciso di abbassare le proprie pretese per assecondare la volontà di Perin, che fin dalle prime fasi della trattativa aveva manifestato il proprio gradimento per l’ambizioso progetto del Palermo e la volontà di trasferirsi in rosanero.


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