“Per trovare persone interessanti sono dovuto finire in psichiatria”
Dall’affermazione di un mio paziente in piena rinascita, dopo aver toccato il fondo e avere subito un lungo ricovero in psichiatria, colgo l’occasione come sempre, di inviare un messaggio di speranza e di rinascita.
Il confine tra salute mentale e normalità oggi è sempre più labile, ma il senso di questa riflessione è davvero bello, perché anche quando si è finiti sul fondo, la risalita ha il suo importante significato. Il mio paziente pur avendo vissuto un periodo di ricovero, sicuro di basso comfort, ha recuperato lo scambio e il confronto con gli altri pazienti. Di fatto, dietro un disagio psichico, spesso si esplicita una sensibilità e una autenticità, difficile da intercettare negli scambi della quotidianità, perché spesso schiacciata da coloro che si definiscono “sani di mente”.
Nel disagio la comprensione di sé passa anche attraverso la sofferenza degli altri. Diversi i motivi, la gravità, le risorse personali, ma il collante spesso è il rispetto dell’altro che rispecchia la nostra fragilità, senza giudicarla e senza etichettarla. Insomma, dietro ogni esperienza, anche la più dolorosa, la ricerca fatta con successo non butta via nulla, anzi riesce ad utilizzare tutto, per creare una ricetta di vita diversa, forse unica.
I percorsi di cura sono necessari, anche incontrando dietro le vesti di curanti, delle persone che sanno mettersi in gioco con autentica passione e tanta umanità. I curanti, in fondo, non sono solo dei ruoli, sono persone capaci spesso di cogliere “ciò che si muove emotivamente nell’altro”. La cura passa anche attraverso la capacità di ritrovare fiducia, affidandosi completamente all’altro.
Come spesso dico, nella mia pluridecennale esperienza di psicologo della riabilitazione psichiatrica, quando il paziente, la persona incontra l’amicizia, l’amore e il legame supportivo, ha attivato la parte più importante del suo percorso di rinascita e di resilienza. Cioè il paziente sta bene nonostante noi. Se le relazioni, la gentilezza, il contesto sono capaci di curare, allora dobbiamo davvero dar loro un ruolo importante nella prevenzione del disagio e come generatori di benessere.
Saverio Costantino, Psicologo e Psicoterapeuta
Note biografiche sull’autore
Il dottor Saverio Costantino è uno psicoterapeuta familiare e psicologo della riabilitazione psichiatrica. I suoi numerosi contributi alla letteratura psicologico-psichiatrica sono presenti in varie riviste di settore e non.
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