pattuglia fissa dei vigili per fermare i maranza

ANCONA Il sindaco Silvetti lo aveva detto: «Se ce lo chiedessero, siamo a disposizione. Non ci siamo mai tirati indietro in tema di sicurezza e prevenzione». Detto, fatto. Una prima risposta all’emergenza maranza arriva dalla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è tenuta ieri mattina in prefettura. Tra i punti all’ordine del giorno proprio le criticità segnalate in centro nell’ultimo periodo dietro le quali si celano gruppetti di ragazzi pronti a innescare risse (sabato scorso) o aggressioni (il giorno prima, ai danni di un ambulante che vendeva fiori).
Il potenziamento
Per ampliare i controlli e consentire ai cittadini di avere una maggiore percezione di sicurezza, l’area “rossa” del centro, quella più ad alto rischio, verrà presidiata anche dagli agenti della polizia locale. Una pattuglia stazionerà soprattutto tra piazza Roma e via Menicucci per supportare il lavoro delle forze dell’ordine, già presenti in quell’area. Gli agenti che rispondono agli ordini del comandante Marco Caglioti verranno impiegati ogni venerdì dalle 18 alle 22. La pattuglia già c’era, ma ora sarà maggiormente presente nelle zone dove si riuniscono i maranza. Quelle zone dove si sono verificati episodi allarmanti, non tutti terminati con le denunce sporte dalle vittime.
Il servizio
«L’obiettivo è scoraggiare i comportamenti di certi soggetti in via Menicuccui, piazza Roma e zone limitrofe» le parole dell’assessore alla Sicurezza e vice sindaco Giovanni Zinni in merito all’utilizzo della pattuglia. Aveva richiesto anche l’impiego della camionetta dell’Esercito, da mesi in città per il progetto ministeriale Strade Sicure, sempre a supporto delle pattuglie delle forze dell’ordine. «L’Esercito è presente in centro il sabato, certo sarebbe importante estendere il servizio anche il venerdì e la domenica. Ma sono decisioni che competono al questore» afferma Zinni. Intanto, ci sarà la pattuglia della polizia locale. Alla stessa maniera era già stata impiegata questa estate, per l’emergenza che si era creata a Portonovo a causa delle scorribande di gruppetti di giovani, autori di furti, sberleffi e anche aggressioni. Il Comune, d’accordo con la Prefettura, aveva deciso di incrementare i controlli nella baia proprio per scoraggiare determinati reati. La soluzione aveva funzionato. Chissà che la visione della pattuglia, anche in piazza Roma, non possa rappresentare un deterrente per chi gioca a fare il cowboy in città.
I precedenti
L’ultimo allarme c’è stato sabato sera, quando è scoppiata una rissa tra due gruppi tra corso Stamira e via Villafranca, con tanto di lancio di un grosso posacenere. Il giorno prima, tra corso Mazzini e piazza Cavour, una banda di maranza aveva aggredito un venditore di fiori di origine bengalese. I giovani pretendevano le rose gratis. Al “no” è scattato il pestaggio. Lo straniero è finito all’ospedale con il naso rotto.




