parte “DJ Ric e i PlasticSound”
Insegnare le buone pratiche del riciclo e della riduzione degli scarti abbandonando i polverosi manuali teorici per fare spazio a fumetti, teatro di figura, laboratori d’arte e composizione di brani musicali.
Prende il via la prossima settimana all’interno degli istituti scolastici di Roma e delle province del Lazio il progetto di sensibilizzazione “DJ Ric e i PlasticSound”, promosso dalla Direzione Regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti.
L’iniziativa punta a radicare una nuova consapevolezza ecologica tra i ragazzi, trasformando i principi dell’economia circolare in un percorso formativo dinamico basato sul principio dell’«imparare facendo, creando e raccontando».

Dai giochi della materna alle canzoni contro le ecomafie nelle medie
L’architettura del progetto prevede interventi calibrati in base alla fascia d’età degli studenti:
Infanzia e primi due anni della primaria: uno spettacolo di animazione didattica condotto dai personaggi di DJ Ric e dei PlasticSound, incentrato su filastrocche, musica ed esercizi pratici di smistamento dei materiali;
Ultimo triennio della primaria: laboratori di riciclo creativo e riuso diretto, nei quali oggetti e imballaggi destinati al cassonetto vengono trasformati in manufatti riutilizzabili dagli stessi alunni;
Scuola secondaria di primo grado: laboratori di scrittura e composizione musicale incentrati sul contrasto ai cambiamenti climatici, sull’economia circolare e sulla lotta alle ecomafie. Ad accompagnare l’itinerario verrà distribuito l’albo a fumetti con le avventure dei protagonisti della campagna.
Ghera: «Oltre 60 milioni per la rete di riciclo e gli impianti»
Il piano culturale ed educativo va di pari passo con la programmazione finanziaria delle infrastrutture di gestione. Come evidenziato dall’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Fabrizio Ghera:
«La Regione Lazio ha messo a terra un investimento superiore ai 60 milioni di euro per sostenere l’economia circolare, ammodernare le linee di trattamento dei materiali recuperati e potenziare la rete della raccolta differenziata. Attraverso questa campagna intendiamo affiancare alle opere strutturali un percorso che dimostri alle giovani generazioni come il rispetto dell’ambiente possa diventare un’esperienza collettiva, divertente e stimolante».
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