Parco della Giustizia, Demanio conferma Cobar primo classificato
L’Agenzia del Demanio ha confermato la graduatoria della gara per il progetto del Parco della Giustizia di Bari, assegnando il primo posto al raggruppamento di imprese formato dalle società Cobar di Altamura e Sac di Roma. Il Demanio, a seguito di un lungo contenzioso dinanzi al Tar e al Consiglio di Stato che si sono pronunciati sui ricorsi delle società seconde classificate ordinando di rifare la graduatoria per errori nella attribuzione dei punteggi, ha rivalutato le proposte progettuali stilando una nuova graduatoria che conferma Cobar come primo classificato. Seguirà la stipula del contratto e poi potranno iniziare i lavori che, tra progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera, dureranno – stando ai tempi previsti dall’appalto – circa due anni.
Il Parco della Giustizia sorgerà nelle ex caserme militari dismesse Milano e Capozzi nel quartiere Carrassi di Bari e riunirà, all’interno di una grande area verde pubblica, tutti gli uffici giudiziari baresi in quattro edifici disposti a quadrifoglio. L’opera da oltre 300 milioni di euro è quasi interamente finanziata dal Ministero della Giustizia. Ma dopo tanti mesi di ricorsi non sarebbe stato meglio rifare la gara?




