Parapendio si schianta su un faggio a dieci metri di altezza

Una pilota di parapendio del 2001, friulana, è stata recuperata illesa nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto sul versante nord di un’area impervia nei pressi di Cavazzo Carnico, in provincia di Udine. La vela si era chiusa improvvisamente a causa delle forti raffiche di vento provenienti da Sud, facendola precipitare su un faggio a circa dieci metri di altezza. È stata lei stessa a dare l’allarme alla Sores, la centrale regionale di emergenza sanitaria del Friuli Venezia Giulia.
Il recupero
Le operazioni di soccorso si sono rivelate complesse fin dall’inizio. L’elicottero dell’elisoccorso regionale ha dovuto tentare più volte l’avvicinamento prima di riuscire a raggiungere il punto, ostacolato dalle stesse raffiche che avevano causato l’incidente. Una volta in posizione, il velivolo ha sbarcato con il verricello quattro soccorritori, prelevati ad Artegna e a Cavazzo Carnico: un tecnico di elisoccorso del soccorso alpino, due soccorritori del soccorso alpino e un soccorritore della guardia di finanza. Il punto di calata si trovava a circa cento metri di distanza dal faggio, che i quattro hanno raggiunto a piedi in traversata.
Il recupero dalla pianta
Giunti all’albero, i soccorritori hanno lanciato una corda, usandola come sicurezza per arrampicarsi fino alla pilota. La giovane nel frattempo si era già autoassicurata ai rami. Una volta assicurata la corda, è stata calata a terra illesa.
L’elicottero ha poi recuperato tutti al verricello con alcune rotazioni, riportandoli al campo base a Cavazzo Carnico. Le operazioni si sono concluse poco prima delle 17, appena in anticipo sull’arrivo di un temporale.
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