Abruzzo

Palazzina “ostaggio” dei ratti in via Tavo, la denuncia di una residente: “Zona nel degrado, arrivano fino al quinto piano” :: Segnalazione a Pescara

















Una palazzina di edilizia residenziale pubblica letteralmente “ostaggio” dei ratti. La denuncia arriva dal civico 227 di via Tavo, proprio dietro l’istituto Manthoné, ed è corredata di foto decisamente inquietanti con topi enormi che arrivano, spiega una residente, fino al quinto piano. Da quello aggrappato alla zanzariera, a quello arrampicato su un ombrellone e fino a quello che sale lungo la parete sulla esterna della palazzina o quello che si affaccia da uno dei balconi, la situazione che starebbero vivendo i residenti sarebbe drammatica e anche particolarmente grave sotto il profilo igienico-sanitario. 

Non la prima che arriva da quella zona, ma particolarmente circostanziata quella che ci viene raccontata con la cittadina che fa anche sapere che “come condomini, abbiamo anche pagato una derattizzazione, ma è servita a ben poco visto il degrado che c’è nella zona”. 

Un degrado generato, lamenta, soprattutto dai rifiuti: i mastelli per l’organico, in zona, li userebbero decisamente in pochi e con conferimenti fatti non seguendo le regole la strada sarebbe in sostanza una costante discarica da quando è arrivato il porta a porta che ha eliminato i cassonetti. 

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Se da una parte dunque si chiedono interventi per eliminare il problema ratti che impedisce di aprire anche le finestre, e basta guardare quello attaccato alla zanzariera per capire perché, dall’altra si chiedono controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole di conferimento o comunque soluzioni per cercare di arginare il problema e dare decoro e sicurezza, vista la problematica igienico-sanitaria, alla zona. Zona dove ci sarebbe anche un’altra problematica relativa all’area verde che si trova proprio davanti a quella palazzina. 

“L’avevamo sistemata, messo un pozzo e anche gli irrigatori, ma essendo pubblica ci è stato poi detto che non potevamo gestirla noi. Solo che ora è in stato di abbandono e anche lì è un cumulo di rifiuti dove i topi proliferano. Qualcuno ha persino rubato gli ugelli degli irrigatori che avevamo messo”, chiosa e conclude. La donna, infatti, riferisce che proprio i condomini se ne sarebbero fatti carico in passato installando al suo interno anche un pozzo e degli irrigatori, ma poi, essendo area pubblica, gliene sarebbe stato vietato l’uso e ora sarebbe in stato di abbandono con il degrado che ora prolifererebbe anche lì: “hanno persino rubato gli ugelli installati”, fa sapere.





 














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