Lazio

Orrore a Monterotondo, trentanovenne aggredita alle spalle e violentata in strada: caccia all’uomo

Un’aggressione improvvisa e spietata, consumata a pochi metri dal centro abitato nel buio della sera.

Una donna di 39 anni è stata brutalmente assalita e violentata da uno sconosciuto mentre camminava lungo via Italo Calvino, nel comune di Monterotondo, alle porte della Capitale.

È caccia aperta al responsabile, riuscito a far perdere le proprie tracce subito dopo lo stupro. Sull’episodio coordinano le indagini i Carabinieri della Compagnia locale e i magistrati della Procura della Repubblica di Tivoli.

Presa al collo e trascinata nel buio: la dinamica dell’aggressione

La ricostruzione di quanto accaduto la scorsa domenica 20 settembre contorna i contorni di un vero e proprio incubo. La trentanovenne si trovava a piedi in strada quando l’aggressore l’ha sorpresa da tergo, stringendole le mani attorno al collo per impedirle di urlare o opporre resistenza.

Sotto la minaccia fisica e la forza bruta, la donna è stata costretta a seguirlo in uno slargo appartato e poco illuminato. È qui che l’uomo l’ha abusata contro la sua volontà prima di dileguarsi nel nulla.

Immagine di repertorio

Il soccorso all’ospedale di Tivoli e l’attivazione del Codice Rosa

Raggiunta la propria abitazione sotto shock, la vittima è stata accompagnata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli.

I medici del presidio sanitario hanno immediatamente attivato il protocollo del Codice Rosa, riservato all’assistenza e alla tutela delle vittime di violenza sessuale e di genere.

La trentanovenne, dopo essere stata medicata ed esaminata dalla struttura sanitaria, è stata dimessa con una prognosi di sette giorni per i traumi riportati.

Indagini della Procura e caccia alle immagini dei varchi

I sanitari dell’ospedale tiburtino hanno tempestivamente allertato le forze dell’ordine. I Carabinieri hanno raccolto la sofferta e dettagliata denuncia della donna, la quale ha riferito di non aver mai visto prima d’ora l’aggressore.

Gli investigatori stanno analizzando capillarmente i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona di via Calvino e delle vie d’uscita dal comune di Monterotondo.

L’obiettivo è individuare fotogrammi utili che possano aver ripreso l’aggressore prima dell’imboscata o durante la fuga disperata.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »