Ordine dei commercialisti, Tiezzi traccia il bilancio. Al rinnovo anche Fondazione e Comitato pari opportunità

A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine dei commercialisti di Arezzo il presidente uscente, giunto al termine del mandato, traccia un bilancio e lascia le consegne. Al suo fianco anche i presidenti degli altri due organi che vanno al rinnovo e cioè Carla Vilucchi, per il comitato pari opportunità e Alessandro Ghiori per la fondazione dell’Ordine.
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“In occasione della conclusione del mio mandato, desidero esprimere un sentito ringraziamento alla maggioranza del consiglio che, nel corso degli anni, ha garantito sostegno, collaborazione e condivisione delle scelte strategiche adottate nell’interesse della professione e della collettività”. Tiezzi ha ricordato come il lavoro svolto dal consiglio abbia avuto come obiettivo prioritario il rafforzamento del ruolo del commercialista, con particolare attenzione alle nuove generazioni. “In quest’ottica, è stata istituita una borsa di studio dedicata ai giovani, strumento concreto per avvicinarli alla professione e renderla più attrattiva in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e normative” ha sottolineato.
Grande impegno è stato, inoltre, profuso nel garantire agli iscritti la formazione professionale obbligatoria in forma gratuita, “assicurando qualità, aggiornamento costante e pari opportunità di accesso, nel rispetto dei principi di equità e valorizzazione delle competenze. Nel corso del mandato sono stati riallacciati e consolidati rapporti istituzionali fondamentali con l’Agenzia delle Entrate, il Tribunale e con tutti i principali uffici della Pubblica Amministrazione, favorendo un dialogo costruttivo e una collaborazione stabile a beneficio sia dei professionisti sia dei cittadini” ha ribadito il presidente uscente che ha poi evidenziato un altro aspetto “particolare rilevanza ha avuto anche l’attività svolta attraverso l’Organismo di composizione della crisi, che ha consentito di supportare persone e imprese in grave difficoltà economica. Un impegno che ha rappresentato non solo un servizio professionale, ma anche un importante presidio sociale, in grado di offrire ascolto, assistenza e soluzioni concrete in momenti di forte fragilità”. Tiezzi ha, infine, espresso l’auspicio che il prossimo Consiglio sappia proseguire e sviluppare le attività già avviate, continuando a investire sui giovani, sulla formazione, sul dialogo istituzionale e sul ruolo sociale della professione nella consapevolezza che il commercialista rappresenta un punto di riferimento essenziale per il sistema economico e per la comunità. Tra le scelte che dovranno essere prese anche quella per una nuova sede, non più nel centro della città, ma in una zona dove la logistica per tutti gli iscritti sia più facile.
La categoria dei commercialisti ha vissuto in queste ultime settimane una spaccatura. Per la prima volta si sono presentate alle elezioni due liste con due candidati presidenti. Le elezioni in modo telematico si terranno il 15 e il 16 gennaio. Sono le ore dell’ultima caccia al voto. Mentre tra gli addetti ai lavori si è prodotto un dibattito pubblico abbastanza acceso.
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