Abruzzo

ora tocca all’ex Palazzo Caracciolo


Continua l’opera di restyling del centro storico di Bucchianico. Dopo la demolizione del “palazzaccio”, i lavori interni ed esterni alla Chiesa del Purgatorio e la riqualificazione della facciata della caserma, ora tocca alla cappellina dell’ex palazzo Caracciolo. Su quest’utimo immobile, dopo gli interventi prioritari di messa in sicurezza, verrà avviato il restauro conservativo per restituire la cappellina alla piena fruizione della comunità.

La cappellina apparteneva in origine al palazzo d’arme edificato nel Cinquecento dalla famiglia Caracciolo. La struttura principale venne abbattuta nel 1970 per far posto al cosiddetto “palazzaccio”, un immobile concepito come ospedale ma mai inaugurato e infine demolito lo scorso anno, a distanza di cinquant’anni dalla sua costruzione.

Oggi, al termine di un articolato iter autorizzativo, la cappellina è stata ufficialmente ceduta dall’Ordine dei Camilliani a favore del Comune di Bucchianico. Il piccolo e prezioso edificio di culto, simbolo della memoria e dell’identità della cittadina, entra così a far parte del patrimonio pubblico comunale e, a seguito dei lavori di restauro, tornerà nella piena fruizione della cittadinanza. L’acquisizione infatti consente all’amministrazione comunale di avviare le prime fasi operative per la salvaguardia del bene. I passaggi iniziali prevedono la messa in sicurezza della struttura, a cui farà seguito la redazione del progetto di restauro conservativo per restituire l’immobile al suo antico splendore.

“Questo risultato si inserisce pienamente nella visione che la nostra amministrazione sta portando avanti: recuperare i luoghi del cuore, valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso e restituire nuova vita agli spazi della nostra città” commenta il primo cittadino, Renzo Di Lizio ringraziando tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questo traguardo e, in particolare, l’Ordine dei Camilliani.

“L’intervento sulla cappellina di palazzo Caracciolo – aggiunge il sindaco Di Lizio – rappresenta una tessera fondamentale nel mosaico di progetti volti alla rigenerazione del patrimonio cittadino e al rilancio culturale e turistico del centro storico bucchianichese che stiamo portando avanti e che nei prossimi mesi si delineeranno alla cittadinanza”.


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