Sardegna

Omar Barranca, c’è un indagato per la morte del cavaliere 25enne – Cagliaripad.it

Le indagini sulla drammatica scomparsa di Omar Barranca, il fantino di 25 anni deceduto domenica pomeriggio durante una manifestazione ippica al galoppatoio comunale di Borore, hanno fatto registrare una svolta procedurale. La Procura della Repubblica di Oristano ha infatti iscritto nel registro degli indagati Pietro Angioni, 45 anni, attuale presidente dell’associazione cavalieri “Inghirios”. L’ipotesi di reato su cui lavorano gli inquirenti riguarda le eventuali responsabilità legate alla gestione della sicurezza dell’evento.

L’iscrizione del presidente dell’associazione ippica è considerata dagli inquirenti un atto dovuto, necessario per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti tecnici e peritali, a partire dall’autopsia. Il focus dell’inchiesta si sta concentrando sulla presunta mancata osservanza delle prescrizioni stabilite dalla legge Abodi, che disciplina la sicurezza nelle manifestazioni sportive e ippiche. In particolare, si cerca di capire se siano state garantite tutte le misure di protezione individuali e collettive previste dalle normative vigenti.

Un elemento centrale dell’attività investigativa riguarda l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Secondo le prime indiscrezioni, diversi partecipanti alla manifestazione “non avrebbero indossato il caschetto” protettivo durante la corsa. Per verificare questa circostanza, le forze dell’ordine stanno passando al setaccio i filmati e le immagini riprese dagli spettatori presenti lungo il percorso del galoppatoio. Questi documenti digitali potrebbero fornire prove decisive per chiarire se la tragedia sia stata causata esclusivamente da un malore o se eventuali carenze nei protocolli di sicurezza abbiano influito sull’esito fatale della caduta.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »