Economia

Obbligo di targa per monopattini elettrici: quanto costa, come richiederla e cosa si rischia senza

ROMA – Targa per i monopattini elettrici: ci siamo. Dal 17 maggio scatta l’obbligo di contrassegno per tutti i mini-veicoli a due ruote, privati e in sharing, come previsto dal decreto del Mit. Inizialmente era la data indicata anche per l’obbligo di Rc auto per chi guida un monopattino, ma questa imposizione slitta al 16 luglio su accoglimento delle richieste dell’Ania per ragioni di natura “tecnico-organizzativa”. Niente da fare invece per le associazioni di categoria della micro-mobilità, che lamentano un ritardo nella consegna dei “targhini” da applicare sui mezzi e chiedevano un rinvio. Il rischio è che, pur avendo pagato, la consegna del contrassegno arrivi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo e scattino le sanzioni.

Targa sui monopattini: come fare richiesta

Il decreto istituisce una piattaforma telematica nazionale, gestita dal Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione, che rappresenta l’unico canale per tutte le operazioni relative ai monopattini elettrici, tra cui: richiesta e rilascio del contrassegno, rinnovo e cancellazione, segnalazione di furto o smarrimento, associazione tra proprietario e veicolo. L’accesso avverrà tramite Spid di secondo livello o Carta d’Identità Elettronica.

Anche imprese e studi di consulenza automobilistica possono operare tramite sistemi dedicati. L’intero processo è digitalizzato: l’utente inserisce i propri dati, sceglie il punto di ritiro, effettua il pagamento tramite PagoPA e ritira il contrassegno presso l’ufficio selezionato. Per i minori dai 14 anni, la richiesta deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale. Il ritiro viene “programmato”, si riceve un appuntamento in motorizzazione e avviene la consegna.

Il nodo del ritiro

Assosharing, che rappresenta le aziende di mobilità condivisa con un parco di 50mila monopattini, ha segnalato ritardi nelle consegne e appuntamenti fissati dopo il 16. Per 28 giorni il portale risultava “intasato” e non c’erano disponibilità di appuntamento. La finestra per smaltire le decine di migliaia di richieste a quel punto era ridotta e si sono accumulate le domande di appuntamento. Disagi segnalati anche dalle associazioni dei consumatori, Assoutenti e Consob, che hanno chiesto il rinvio dell’obbligo per permettere di adeguarsi. Il Mit ha escluso un periodo di tolleranza e si è detto fiducioso che entro la data indicata, anche con aperture straordinarie delle motorizzazioni e più appuntamenti, verranno smaltite tutte le consegne.

Targa dei monopattini: costo e multe

Il costo del contrassegno è fissato a 8,66 euro, comprensivo di produzione, Iva e quota destinata alla sicurezza stradale, a cui si aggiungono imposta di bollo e diritti di motorizzazione, per un totale di circa 33 euro. Chi circola senza contrassegno rischia una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro, con possibilità di riduzione in caso di pagamento entro cinque giorni. I controlli potranno essere effettuati da tutte le autorità competenti, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali.


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