Nuovo stadio comunale, affidata redazione studio fattibilità
PORDENONE – Il Comune di Pordenone compie un nuovo passo concreto nel percorso che porterà alla realizzazione del nuovo stadio comunale. È stata infatti avviata la fase di redazione dello studio di fattibilità delle alternative progettuali con l’affidamento dell’incarico ad ARCHEST s.r.l. e all’architetto Gian Luca Bortolin. Questo passaggio è il primo tassello per definire forma, funzioni e caratteristiche del nuovo impianto.
Il gruppo di progettazione è stato scelto per la comprovata esperienza nella realizzazione di opere pubbliche complesse e, in particolare, di impianti sportivi e stadi, elemento che consente all’amministrazione di affidare a professionisti qualificati un passaggio decisivo per il futuro della città.
«L’obiettivo è chiaro – spiega il Sindaco Alessandro Basso – vogliamo dare a Pordenone una struttura sportiva all’altezza delle ambizioni del territorio, capace di diventare un punto di riferimento non solo per il calcio ma per la vita sociale, aggregativa e culturale della comunità. Con questo affidamento entriamo nella fase concreta di un percorso che la città attende da tempo e che vogliamo affrontare con serietà, metodo e visione. Il nuovo stadio non è solo un’opera sportiva, ma un investimento strategico per Pordenone: un luogo pensato per le famiglie, per i giovani, per le società sportive, che potrà ospitare grandi eventi e rafforzare l’attrattività della città. Abbiamo scelto professionisti con una solida esperienza nel settore proprio perché vogliamo costruire un progetto credibile, sostenibile e condiviso, all’altezza delle aspettative della nostra comunità».
«Il nuovo stadio rappresenta un tassello fondamentale della nostra politica sportiva, perché parla di futuro, di opportunità e di crescita per tutto il movimento sportivo cittadino», sottolinea l’assessore allo sport Elena Ceolin. «Da un lato continuiamo a valorizzare e riqualificare gli impianti esistenti, a partire dal Bottecchia, dall’altro apriamo un percorso che ci permetterà di immaginare uno stadio moderno, accogliente e multifunzionale. Lavorare con un team che ha già firmato progetti importanti nel campo degli impianti sportivi significa dare a Pordenone una garanzia di qualità: vogliamo uno stadio che faccia sentire orgogliosi i nostri cittadini e che sia un biglietto da visita per chi arriva da fuori».
L’intervento è sostenuto da un contributo regionale di 175 mila euro destinato proprio alla predisposizione dello studio di fattibilità, con l’obiettivo di realizzare uno stadio comunale sostenibile e a impatto ambientale contenuto.
“Abbiamo la consapevolezza – aggiunge il Sindaco – che le grandi infrastrutture pubbliche debbano oggi coniugare qualità costruttiva, rispetto per l’ambiente e capacità di servire la comunità nel lungo periodo, riducendo al minimo i costi di gestione e massimizzando il beneficio collettivo. Il nuovo impianto dovrà essere facilmente raggiungibile, inserito in modo armonico nel contesto urbano e capace di ospitare non solo le partite, ma anche eventi, concerti, iniziative culturali e momenti di socialità che rendano lo stadio un luogo vivo e frequentato durante tutto l’anno. Una struttura pensata su un bacino di utenza sovracomunale, che possa quindi rappresentare un polo di attrazione per l’intero territorio del Pordenonese e parlare a una comunità più ampia di quella strettamente cittadina”.
Lo studio di fattibilità analizzerà le possibili alternative progettuali e individuerà la soluzione più adeguata sotto il profilo urbanistico, ambientale, funzionale ed economico. Sarà il documento che, una volta concluso, permetterà all’amministrazione di compiere le scelte successive con piena consapevolezza e solidità tecnica, aprendo la strada alla progettazione vera e propria del nuovo impianto.
Con l’avvio di questo percorso progettuale, l’amministrazione conferma la scelta di investire sullo sport come motore di sviluppo e coesione, costruendo passo dopo passo il cammino che porterà a definire il nuovo stadio comunale di Pordenone.




