istituto imbrattato con svastiche e insulti
Un risveglio segnato dalla devastazione e dall’amarezza per la comunità scolastica del litorale romano. All’Istituto di istruzione superiore “IIS Enrico Mattei Cerveteri”, nella mattinata di giovedì 30 aprile, il personale ha trovato una scena di pesanti danneggiamenti e scritte offensive lasciate da un raid notturno che ha colpito duramente l’edificio.
Secondo i primi rilievi, i responsabili avrebbero forzato gli accessi antincendio e compromesso parte dei sistemi di sicurezza della struttura, causando danni stimati intorno ai 20mila euro. Un’azione rapida ma devastante, che ha lasciato dietro di sé vetri rotti, porte divelte e ambienti scolastici messi a soqquadro.
Ma a colpire maggiormente è il contenuto delle scritte apparse sui muri: simboli riconducibili all’estremismo di destra e insulti diretti alla dirigente scolastica, la professoressa Loredana Cherubini, bersagliata con frasi sessiste e offensive che ne invocavano le dimissioni.
L’episodio ha immediatamente acceso la reazione delle istituzioni. Daniele Parrucci, delegato all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, ha parlato di un gesto grave e intimidatorio, inserendolo in un quadro più ampio di episodi che negli ultimi mesi hanno colpito diversi istituti del territorio.
Solidarietà è stata espressa alla dirigente e all’intera comunità scolastica, definendo l’attacco un’offesa diretta non solo alla scuola ma al suo ruolo pubblico.
Oltre alla condanna politica e istituzionale, resta il peso concreto dei danni economici.
La Città metropolitana ha infatti sottolineato come atti di questo tipo comportino un costo complessivo che si aggira attorno al mezzo milione di euro l’anno, risorse che vengono inevitabilmente sottratte a interventi di manutenzione e messa in sicurezza di altri istituti.
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