Nuovo sistema di raccolta differenziata a S. Sisto e Castel del Piano. “Prossima tappa: la tariffa puntuale”

“Abbiamo raggiunto traguardi importanti nella gestione dei rifiuti cittadini. Con l’attivazione del nuovo sistema di conferimento a Ponte San Giovanni siamo riusciti a sfiorare la soglia del 75 per cento”: è la premessa – espressa nel bilancio del suo assessorato per il 2025 – dell’assessore all’ambiente Grohmann per lanciare gli obiettivi 2026, ribadendo che Perugia è ad un passo dal raggiungere con due anni di anticipo la quota richiesta dalle nuove normative. “Con il 75% raggiungiamo il target previsto con molto anticipo e questo ci permetterà di ottenere benefici e fondi regionali da reinvestire in città”. Nel piano rifiuti del 2026 l’amministrazione comunale prevede di completare il sistema a Ponte San Giovanni con l’istituzione di due nuove isole ecologiche.
Raccolta differenziata estesa
Ma la grande novità è quella di estendere la raccolta differenziata “spinta” anche a tutti i territori dei quartieri di San Sisto e Castel del Piano. Se il modello sarà quello di Ponte San Giovanni – ma gli uffici stanno ancora lavorando – saranno consegnati i kit per il conferimento di plastica e metalli, carta e cartone, organico e secco residuo (mentre il vetro continuerà a essere conferito presso le campane stradali verdi). Ci sarà un calendario in cui saranno indicati i giorni per la raccolta delle varie tipologie di rifiuto. I contenitori a Ponte San Giovanni hanno un codice Radio Frequency Identification a nome del cittadino intestatario della Tari. Lo stesso meccanismo varrà anche per le utenze non domestiche. Per i grandi condomìni – presenti anche a San Sisto e Castel del Piano – il conferimento avverrà nelle Ecoisole informatizzate tramite l’apposita tessera Rfid che è stata consegnata presso l’Urp.
Crescita della copertura
“Estendendo la raccolta differenziata – aveva spiegato a fine anno l’assessore Grohmann – anche in altre due aree strategiche come San Sisto e Castel del Piano, faremo fare un ulteriore salto di qualità e quantità nel recupero dei rifiuti. In questa maniera tutto il comune sarà coperto e così potremo sperimentare in un futuro prossimo la tariffa puntuale della Tari, cercando di legare sempre di più il costo della gestione al quantitativo reale dei rifiuti prodotti”.
Tariffa puntuale in arrivo: ecco cosa cambia sulla Tari
Non c’è una data precisa per l’introduzione della tariffa puntuale perché molto dipenderà da quando partirà il nuovo sistema anche a San Sisto e Castel del Piano. Ma di cosa si tratta tecnicamente? Si basa sul concetto fondamentale che chi più produce rifiuti, più paga. E si calcola la tassa rifiuti sulla base della misurazione dei conferimenti tramite mastelli o cassonetti dotati di tag elettronici, premiando chi differenzia bene con costi minori e incentivando la riduzione dei rifiuti.
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