Nessun cibo processato a Umbrò: «Ecco perchè la nostra cucina piace così tanto»

di Maurizio Troccoli
Chi frequenta Umbrò conosce ormai da tempo, come qui sia stato possibile, rendere praticabile e sostenibile l’idea del chilometro zero. Ma le sfide verso una cucina di territorio, che faccia bene alla salute e che sia alla portata di tutti, continuano a sollecitare gli operatori di questo laboratorio culinario e culturale che si muove tra identità e bontà.
Umbrò ha messo l’acceleratore, rafforzando ancora di più quello che è già il suo brand, ormai da anni. La chef Alessia Angelucci, è riuscita a portare in vetrina e a tavola una varietà di piatti che oltre a essere realizzati con le sole verdure e carni della bottega Umbrò, che significa tutti produttori locali di orti e fattorie a pochi passi da qui, ma con condimenti, salse, e abbinamenti cento per cento naturali e senza nessun processamento. «E’ la nostra filosofia – ha detto aUmbria24 – abbiamo il compito di praticarla e rafforzarla più di ogni altra. E io sono orgogliosa di questo marchi Umbrò che voglio onorare con piatti che ti parlino di questa terra e che ti facciano sentire bene con gusto».
Insomma portare a tavola territorio, qualità e sapore, giuste combinazioni, senza esemplificazioni con salse e prodotti già pronti, con materia prima eccellente e la missione di puntare alla salubrità e genuinità, non è una sfida da poco, soprattutto se deve continuare a essere una cucina inclusiva, nel senso di essere economicamente accessibile a tutti.
Alesia Angelucci, sfida riuscita?
«L’obiettivo è chiaro: offrire piatti buoni, sani e leggeri, senza ricorrere a prodotti processati. Lavoriamo solo con ingredienti freschi, a chilometro zero, e valorizziamo quello che il territorio ci mette a disposizione. In cucina non entra nulla di pronto: tutto viene fatto da noi, con attenzione al gusto e alla presentazione. La risposta del pubblico ci sta confermando che siamo sulla strada giusta»
In che modo si traduce questa filosofia nel menù?
«Abbiamo costruito una proposta molto varia, con tante verdure, creme vegetali, hummus, sughi naturali e piatti pensati per essere equilibrati ma anche appetitosi. Cerchiamo di dare al cliente un’offerta ricca, colorata e sempre diversa, capace di unire leggerezza e soddisfazione»
C’è anche un’attenzione forte alla sostenibilità
«Sì, perché recuperiamo il più possibile all’interno del punto vendita e riduciamo gli sprechi. Usiamo le materie prime nel modo più intelligente possibile, trasformando anche ciò che rischierebbe di essere perso. È un modo concreto per fare cucina responsabile, senza rinunciare alla qualità che qui, garantisco, è davvero alta»
Resta però centrale anche il tema del prezzo
«Assolutamente. Vogliamo mantenere un livello alto, ma con costi accessibili per i nostri clienti. L’idea è rendere questa esperienza alla portata di tutti: prodotti genuini, cucina espressa, materie prime selezionate e un’offerta che unisce bontà, benessere e convenienza»
Il risultato è un’identità molto riconoscibile
Sì, perché tutto ruota attorno a territorio, freschezza e autenticità. Il cliente trova sapori veri, piatti curati e una proposta che cambia spesso, ma resta fedele alla nostra missione: qualità senza eccessi, semplicità fatta bene
C’è una fusione possibile anche grazie alla presenza nello stesso punto di varie botteghe insieme
Questo è un aspetto centrale dell’unicità di Umbrò, quando si è realizzata la macelleria la si è pensata con le migliori carni del territorio. E vale lo stesso per l’ortofrutta con freschezze e primizie che i nostri clienti sanno riconoscere. Stessa filosofia per il banco salumi, formaggi, ma penso anche ai legumi di Umbrò come ai dolci. Noi siamo una piazza di genuinità e per una cucina non c’è esperienza più straordinaria che potere prendere la materia prima da tutte queste ‘gemme’ che ruotano intorno. Dalla griglia, ai dessert o ancora agli antipasti, oltre alle nostre realizzazioni in cucina, siamo capaci di soddisfare ogni esigenza della nostra preziosa clientela, in tempi rapidi grazie a una linea di cucina che ha esperienza, ma soprattutto entusiasmo ed è orgogliosa di rappresentare il marchio di Umbrò.
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